La polizia arresta spacciatore: sequestrati droga, banconote, machete e katana. Resta in carcere
Marocchino accusato di detenzione di droga e armi. Sequestrati oltre 1500 grammi di sostanze stupefacenti e armi. A processo, arresto convalidato e custodia cautelare
La polizia di Cremona ha arrestato in flagranza di reato un marocchino di 23 anni, con alle spalle precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, per detenzione ai fini di spaccio di oltre 1500 grammi di sostanza stupefacente e per detenzione di armi bianche. Sami, nato a Manerbio, risiedeva a Milano. Da quattro mesi il 23enne, che ha lavorato come mulettista, ha preso casa in affitto a Cremona. Attualmente è disoccupato e vive con circa 300 euro di Naspi.
Ieri la Squadra Mobile della Questura ha effettuato una perquisizione d’iniziativa nell’abitazione del ventitreenne in via Garibotti.
Nel corso dell’operazione sono stati trovati 832 grammi di hashish divisi in più panetti, 724 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, 11 mila euro e un coltello da cucina con lama di 24 cm intrisa di residui di droga.

Nella tasca della felpa che il giovane indossava sono stati sequestrati altri 24 grammi di hashish, di cui 8 custoditi all’interno di una scatola in latta e 16 avvolti in una pellicola in cellophane trasparente.
Sequestrati anche un machete con lama di 36 cm, una Katana di 27,5 cm e un pugnale di 26 cm. Le indagini hanno evidenziato come la sostanza stupefacente fosse destinata, in particolare, allo spaccio al dettaglio nella città di Cremona.
Comparso oggi per il processo per direttissima, il giovane si è difeso dicendo che lo stupefacente era per uso personale. Al termine del rito il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il carcere. Il legale del 23enne, l’avvocato Massimiliano Corbari, ha chiesto e ottenuto i termini a difesa, e l’udienza è stata aggiornata al 10 luglio.