Cultura e spettacoli

I concerti della Stauffer in giardino: il 21 giugno al via la rassegna

Ad aprire sarà David Shifrin, figura centrale della scuola americana del clarinetto, insieme ai Quartetti Stauffer. Il programma proseguirà con grandi trii romantici

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Dal 21 al 25 giugno il Giardino di Palazzo Stauffer apre i suoi cancelli alla città di Cremona per cinque serate di musica da camera. Inseriti nella rassegna “I Concerti della Stauffer”, questi appuntamenti estivi acquisiscono una fisionomia propria: uno spazio più intimo e raccolto, un’atmosfera conviviale e immersiva, dove gli allievi dell’Accademia Stauffer condividono con il pubblico il percorso artistico maturato durante l’anno.

La rassegna abbraccia forme e organici diversi della musica da camera: ad aprirla sarà David Shifrin, figura centrale della scuola americana del clarinetto e tra i più autorevoli interpreti internazionali del repertorio cameristico, in un dialogo musicale con due Quartetti Stauffer; il percorso proseguirà con grandi trii romantici, intrecci tra violino, contrabbasso e pianoforte ed ensemble di contrabbassi.

I Concerti della Stauffer in giardino diventano così un’espressione diretta dei corsi stessi dell’Accademia: una kermesse in cui il lavoro sul suono d’insieme, l’ascolto reciproco e la pratica quotidiana della musica da camera prendono forma davanti al pubblico cremonese, restituendo alla città il senso vivo di un percorso condiviso.

Ingresso libero su prenotazione, a partire dal 15 giugno: https://www.eventbrite.com/cc/i-concerti-della-stauffer-in-giardino-4844130

Domenica 21 giugno | ore 21.00

Il respiro delle corde

Il programma della prima serata verterà su due capolavori del repertorio per clarinetto e archi: il Quintetto K 581 di Mozart e il Quintetto op. 115 di Brahms. Due opere in cui il timbro soave e velluttato del clarinetto si unisce al tessuto sonoro degli archi, dando origine a un unico paesaggio di suoni, in cui le voci degli strumenti respirano insieme, si fondono e si trasformano continuamente.

A guidare questo viaggio, insieme al Quartetto Goldberg e al Quartetto Rilke, sarà David Shifrin, uno dei clarinettisti più celebri del panorama concertistico internazionale, vincitore dell’Avery Fisher Prize e protagonista di una lunga carriera tra musica da camera, solismo e insegnamento.

Lunedì 22 giugno | ore 21.00

Intime armonie

Brahms e Mendelssohn, due modi diversi di intendere il trio con pianoforte, una delle forme più intime ed eleganti della musica da camera. Da una parte la tensione compatta e inquieta del Trio op. 101; dall’altra la scrittura luminosa e mobile del Trio op. 49, dove l’urgenza romantica si amalgama con una straordinaria trasparenza del suono.

Il Trio Visconti e l’Aida Piano Trio, allievi del corso di Musica da Camera, interpreteranno queste pagine mettendo al centro il dialogo continuo tra pianoforte e archi: una drammaturgia sonora finemente cesellata, tra slancio, lirismo e ascolto reciproco.

Martedì 23 giugno | ore 21.00

Estremi sonori

Il violino e il contrabbasso abitano estremi opposti della tessitura musicale: uno tende verso la luce del registro acuto, l’altro si muove nella profondità della linea grave e nella risonanza più scura del suono. Tra questi poli si inserisce il pianoforte, creando connessioni, tensioni, aperture inattese.

La serata è affidata agli allievi Stauffer Giulia Cellacchi e Nicola Carrara — vincitori delle Borse di Studio Rotary Club Cremona 2026 per le categorie Violino e Contrabbasso, accompagnati al pianoforte da Monica Cattarossi. In programma, la Sonata “Arpeggione” di Schubert, la Sonata n. 2 di Prokofiev e la Carmen Fantasie di Waxman.

Mercoledì 24 giugno | ore 21.00

Bass Night

Una serata interamente dedicata al contrabbasso, strumento che più di ogni altro nella famiglia degli archi custodisce una doppia natura: fondamento dell’ensemble e insieme voce capace di inattese aperture timbriche, virtuosistiche ed espressive.

Gli allievi della classe di Contrabbasso guideranno il pubblico verso orizzonti sonori insoliti e audaci, dove lo strumento abbandona il tradizionale ruolo di sostegno armonico per trasformarsi in ritmo, canto, energia collettiva e ricerca di chiaroscuri. Bass Night esplorerà così tutto ciò che il contrabbasso può diventare quando viene spinto oltre la sua funzione più consueta, attraverso una costellazione di brani concepiti per ensemble di contrabbassi.

Giovedì 25 giugno | ore 21.00

Trame romantiche

L’ultimo appuntamento conduce il pubblico dentro le ombre e le luci del Romanticismo tedesco, attraverso due capolavori cameristici di Brahms e Schumann: il Quartetto n. 3 op. 60 e il Quintetto op. 44. Due opere percorse da un’intensità emotiva febbrile, in cui il suono sembra respirare continuamente tra slancio e malinconia, scatti brucianti e abbandoni lirici.

Il Quartetto Cino Ghedin e il Quintetto Dedalo esploreranno le anime romantiche dei due compositori, attraverso una musica fatta di confessioni trattenute ed esplosioni drammatiche.

La rassegna è patrocinata dalla Provincia di Cremona, dal Comune di Cremona e dal Consolato generale di Svizzera a Milano.

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