“Madame” a Castelvetro, un incontro per riconoscere e superare stereotipi e violenze invisibili
Violenza psicologica, stereotipi di genere e consenso sono stati i temi al centro dell’incontro promosso nell’ambito del percorso GeKaforWomen
Si è svolto a Castelvetro nell’ambito del percorso GeKaforWomen un incontro dedicato all’approfondimento delle forme meno visibili della violenza di genere e degli stereotipi che continuano a influenzare la società contemporanea.
Ospite dell’iniziativa è stata l’avvocata Stella Abbamonti dell’associazione I care We care, che ha accompagnato i partecipanti in una riflessione su dinamiche spesso difficili da riconoscere perché normalizzate nella quotidianità. Con chiarezza e semplicità, ha affrontato temi quali la violenza psicologica, la prepotenza, la manipolazione emotiva, il gaslighting e il consenso, un argomento che ancora oggi viene frequentemente frainteso.
La seconda parte dell’incontro ha visto protagonista la compagnia teatrale amatoriale La Casta D., guidata dalla regista e autrice Denise Valentino, che ha presentato il reading “Madame”. Attraverso storie, ironia e contraddizioni, lo spettacolo ha portato alla luce gli stereotipi di genere che continuano a condizionare il ruolo delle donne e degli uomini nella vita quotidiana, rendendo visibili dinamiche spesso nascoste o considerate normali.
Le interpretazioni e i racconti proposti hanno offerto al pubblico l’occasione di osservare con maggiore consapevolezza quei meccanismi culturali che influenzano le relazioni e la percezione sociale dei generi.
L’incontro ha intrecciato parole, arte e consapevolezza, confermando il valore della cultura come strumento fondamentale per riconoscere e decostruire pregiudizi profondamente radicati. Un appuntamento che ha rappresentato un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione, contribuendo a promuovere una maggiore attenzione verso il tema della parità e del rispetto reciproco.