Cronaca

Pizzighettone, area delimitata per salvare centinaia di girini: la favola del rospo smeraldino

In località Pennellone la scoperta da parte di un passante. Intervento con un'autobotte per aggiungere acqua alla pozza che si stava asciugando

Il servizio di CR1
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Una scoperta curiosa che sta appassionando un’intera comunità, una storia che ha il sapore di altri tempi: siamo a Pizzighettone, dietro la cerchia muraria nord, precisamente in località Pennellone.

Qui, da qualche giorno, le guardie del Parco Adda Sud hanno recintato quella che sembrava una banale pozza d’acqua, ma che in realtà si è rivelata piena prima di uova e ora di girini del cosiddetto rospo smeraldino. Da qui dunque, se tutto procederà per il verso giusto, nasceranno centinaia di piccoli questi anfibi, che si distinguono da quelli comuni per la colorazione a macchie di un acceso verde smeraldo e per il loro canto, che è più simile a quello di un grillo.

La scoperta si deve al pizzighettonese Gian Enrico Barbisotti. A causa delle elevate temperature e del progressivo abbassamento del livello dell’acqua nella pozza, è stato persino effettuato un intervento di reintegro idrico con un mezzo dedicato. Questa operazione dovrebbe consentire alle centinaia di girini presenti di completare il loro sviluppo nelle prossime settimane.

Uno spettacolo della natura che sta già appassionando bambini e famiglie. Sono tanti coloro che, anche solo per curiosità, si recano in quest’area — che rimane comunque delimitata e protetta da un’apposita cartellonistica — per visitare l’”incubatrice” di questi futuri rospi smeraldini.

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