Stazione di Cremona off limits per 3 settimane, nuovo incontro in Comune coi pendolari
Da 6 al 26 luglio. Tra le criticità: gli orari, i punti di partenza dei bus sostitutivi e l’assenza di parcheggi adeguati nelle stazioni di Cavatigozzi e Olmeneta. Presto un incontro anche con Regione e RFI
Nei prossimi giorni è previsto un incontro con RFI e Trenord per via degli imminenti disagi sui collegamenti ferroviari nel territorio. Dopo quello del 30 maggio scorso, si è tenuto oggi in Sala Giunta presso il Comune di Cremona un secondo tavolo di confronto tra istituzioni e comitati dei pendolari in vista della sospensione del traffico ferroviario prevista dal 6 al 26 luglio 2026 sulle tratte che interessano il territorio cremonese.
Al tavolo è emersa l’assenza al momento di informazioni adeguate per i pendolari a poco più di tre settimane dall’inizio dei lavori di lunedì 6 luglio. Sono inoltre state decise due azioni parallele: Comune e Provincia da una parte e i tre consiglieri regionali coinvolti dall’altra si impegnano a trasmettere le istanze del territorio all’assessore regionale Franco Lucente per risolvere la situazione il prima possibile.
All’incontro erano presenti il Sindaco Andrea Virgilio, l’Assessora al Trasporto Pubblico Locale Simona Pasquali, il presidente della provincia Roberto Mariani, il Consigliere Regionale Marcello Ventura, il sindaco di Pieve San Giacomo Maurizio Morandi e Matteo Casoni del comitato InOrario; erano collegati da remoto i Consiglieri Regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari, la Sindaca di Piadena Drizzona Federica Ferrari e Stefania Soresinetti del comitato Pendolari Cremaschi.
Al tavolo di confronto erano assenti rappresentanti di RFI e Trenord, ma l’assessora Simona Pasquali ha comunicato che alla luce di precedenti interlocuzioni le aziende si sono rese disponibili a una call a stretto giro con Provincia e Sindaci dei territori interessati. Tra i temi più critici rimangono gli orari e i punti di partenza dei bus sostitutivi così come l’assenza di parcheggi adeguati nelle stazioni di Cavatigozzi e Olmeneta. I rappresentanti dei pendolari hanno espresso delusione per la situazione che si è creata.
“Crediamo nell’importanza di portare avanti insieme, come istituzioni, con i consiglieri regionali un’azione congiunta per trasmettere l’istanza del territorio direttamente all’assessore regionale Franco Lucente”, fanno sapere in una nota a margine dell’incontro Virgilio, Mariani e Pasquali. Diventa fondamentale l’incontro dei prossimi giorni con RFI e Trenord e vista l’imminenza dei lavori occorrono informazioni chiare da restituire ai cittadini. Tutto questo in un’ottica di dialogo, ma anche di responsabilità nei confronti di chi ogni giorno utilizza il treno come mezzo di trasporto e necessita di tempistiche e soluzioni alternative”.