Seniga, al santuario della Madonna della Comella prosegue la Giornata del Malato
Fino alle 16 di domenica un'occasione di conforto e sollievo per gli infermi e i loro famiiari sotto la guida del parroco don Alessandro Lovati
Il Santuario della Madonna della Comella, a Seniga, è un’oasi di pace. È proprio qui che ogni anno viene organizzata la Giornata del Malato, un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità e guidato dall’instancabile parroco don Alessandro Lovati.
La partecipazione è sempre molto ampia. Dopo la giornata di sabato, gli appuntamenti continuano domenica alle ore 9.30 e alle 16.
«Ogni anno – spiega il sacerdote – questa iniziativa riveste un’importanza straordinaria perché offre speranza e luce non solo ai malati, ma anche ai loro familiari e a tutte le persone che stanno loro accanto. Spesso queste persone sperimentano solitudine, sofferenza e un senso di impotenza.
Quest’anno il messaggio assume un significato ancora più forte, perché tra noi c’è un operatore che lavora quotidianamente con persone affette da sclerosi multipla e SLA, malattie per le quali, purtroppo, non esiste ancora una guarigione definitiva.
Chi è malato continua sempre a sperare e a sognare di poter guarire e tornare a stare bene. Esistono però situazioni in cui, giorno dopo giorno, la malattia progredisce. Per questo l’invito è rivolto a tutti: ai malati, ai familiari, ma anche a chi spesso si lamenta per problemi di minore entità. Conoscere queste realtà fa bene all’anima e ci aiuta a ridimensionare tante cose».
«Durante le celebrazioni – conclude don Lovati – amministriamo il sacramento dell’Unzione degli infermi e impartiamo la benedizione con le reliquie di Padre Pio. Un’occasione per vivere insieme questo momento di grazia, sollievo e conforto».