Cronaca

Evento annullato alla sagra: querela rimessa contro l’ex sindaco di Bagnolo Cremasco

L'ex primo cittadino era accusato di aver diffamato un agente della polizia locale definito "lavativo e scansafatiche. Risarcimento e scuse, reato estinto

Il Tribunale di Cremona

L’ex sindaco di Bagnolo Cremasco Paolo Aiolfi è finito a processo con l’accusa di aver diffamato l’agente della polizia locale del Comune di Bagnolo Giuseppe Di Filippo, ma in seguito al risarcimento e alle scuse, la querela è stata rimessa e il reato è stato dichiarato estinto.

Il 2 agosto del 2024, Paolo Aiolfi, sconfitto alle elezioni amministrative di giugno di quello stesso anno dall’attuale sindaco Doriano Aiolfi, aveva scritto un post sulla sua pagina Facebook relativamente alla sagra di Santo Stefano: “Sindaco pessimo (riferendosi all’attuale primo cittadino) e vigile lavativo e scansafatiche fanno saltare un evento straseguito lo scorso anno! Se non fosse per i bar, voto a questa sagra: gravemente insufficiente!”.

Il riferimento era l’annullamento, all’ultimo minuto, della prova del campionato italiano amatoriale di supermoto e quad che era previsto nella zona industriale del paese. Da parte dell’ex sindaco erano piovute accuse di approssimazione e di scarso impegno organizzativo da parte del personale comunale, che si era difeso, sostenendo che l’iniziativa era stata annullata dall’associazione che si era fatta carico della parte organizzativa.

A denunciare Aiolfi era stato l’agente della polizia locale Giuseppe Di Filippo, definito dall’ex sindaco “lavativo e scansafatiche”. In aula il vigile era assistito dall’avvocato Fabio Farina, mentre Aiolfi era difeso dal legale Simona Pellegrini. Alla fine, querela rimessa, il giudice ha dichiarato il reato estinto.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...