Cronaca

Artrosi dell’anca, un incontro aperto al pubblico per imparare a riconoscerla e curarla

Prevista anche la possibilità di effettuare visite ortopediche specialistiche su prenotazione

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Dolore persistente all’anca, difficoltà nel camminare, rigidità nei movimenti e una progressiva perdita di autonomia nelle attività quotidiane. Sono alcuni dei segnali che possono indicare la presenza dell’artrosi dell’anca, una patologia molto diffusa ma spesso sottovalutata nelle sue fasi iniziali.

Per aiutare i cittadini a conoscere meglio questa condizione e le possibili soluzioni terapeutiche, la Casa di Cura San Camillo organizza lunedì 22 giugno l’incontro gratuito dal titolo “Artrosi dell’anca: riconoscerla e curarla per tornare ad una vita senza dolore”, rivolto a pazienti, familiari e a tutti coloro che desiderano ricevere informazioni chiare e approfondite sul tema.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un momento di informazione e confronto diretto con gli specialisti, illustrando il percorso che porta dalla diagnosi ai trattamenti disponibili, fino al recupero funzionale attraverso la riabilitazione.

L’evento sarà articolato in due sessioni per consentire una partecipazione più ampia. La parte informativa si terrà dalle 8.30 alle 9.30 per il primo gruppo e dalle 13.30 alle 14.30 per il secondo. Durante gli incontri verranno approfonditi gli aspetti principali della patologia, le modalità diagnostiche e le opzioni terapeutiche oggi disponibili.

A seguire, su prenotazione, sarà possibile effettuare visite ortopediche specialistiche dedicate all’approfondimento dei singoli casi. Le consulenze si svolgeranno dalle 9.30 alle 11.30 per il primo gruppo e dalle 14.30 alle 16.30 per il secondo.

A guidare l’incontro saranno il dottor Paolo Bertanzetti, responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia, insieme alla dottoressa Chiara Comandè, alla dottoressa Eloisa Legina e ai fisioterapisti della struttura.

L’artrosi dell’anca, conosciuta anche come coxartrosi, è una malattia degenerativa che interessa l’articolazione e che può provocare dolore, rigidità e una progressiva limitazione dei movimenti. Spesso i primi sintomi vengono attribuiti all’età o alla stanchezza, ma quando il dolore interferisce con attività quotidiane come salire le scale, alzarsi da una sedia o camminare, è importante rivolgersi a uno specialista.

Una valutazione ortopedica permette infatti di comprendere lo stato dell’articolazione e di individuare il percorso terapeutico più adatto, che può comprendere trattamenti conservativi, programmi riabilitativi, terapie specifiche o, nei casi più avanzati, interventi chirurgici.

Durante la giornata i partecipanti potranno approfondire il riconoscimento dei sintomi, conoscere il percorso diagnostico, comprendere il ruolo della riabilitazione nel recupero della mobilità e confrontarsi direttamente con gli specialisti per chiarire dubbi e ricevere indicazioni personalizzate.

La partecipazione all’incontro è gratuita. Per accedere alle visite ortopediche è invece necessaria la prenotazione al numero 0372 567437

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