Cronaca

Alla Pace si festeggiano i 100 anni di Idea, la “signora del mare”

Cento anni di vita e un mare nel cuore: la storia della signora Idea, che non ha mai smesso di navigare nei ricordi della sua Bizerte

Fill-1

E’ stata una giornata speciale alla Fondazione La Pace, dove si è celebrato un compleanno davvero straordinario: la signora Idea ha raggiunto il traguardo dei 100 anni. Un secolo di vita attraversato con eleganza, forza d’animo e una memoria ricca di storia, che ancora oggi affascina chi ha il piacere di ascoltarla.

La sua vicenda personale si intreccia con quella del Novecento. Le sue radici affondano nella fine dell’Ottocento, quando i nonni emigrarono in Tunisia in cerca di nuove opportunità. Il padre, Arturo, marinaio giramondo, nel 1922 fece ritorno a Bizerte, splendida città affacciata sul Mediterraneo, per sposare Rosina. Quattro anni più tardi, nel 1926, nacque Idea. La famiglia vive una condizione agiata e la bambina trascorre un’infanzia serena e felice. Frequenta la scuola italiana e successivamente gli istituti secondari francesi, acquisendo una perfetta padronanza della lingua francese, che ancora oggi conserva con sorprendente naturalezza.

Nei suoi racconti torna sempre Bizerte, la città del cuore. Idea ne descrive il mare cristallino, la luce intensa, il porto e la vivacità della sua gente. I suoi ricordi assumono la forma di un lungo e prezioso memoriale, capace di riportare alla vita un mondo lontano. All’epoca la Tunisia era sotto il protettorato francese e avrebbe conquistato l’indipendenza soltanto molti anni dopo. Poi arrivò la guerra. Nel 1940 il conflitto sconvolse l’Europa e il Nord Africa. Idea, allora adolescente, assistette all’ingresso delle navi italiane nel porto di Bizerte, diventando testimone diretta di una pagina di storia. La città si trasformò in un punto strategico per le operazioni militari e per i rifornimenti diretti verso i fronti di El Alamein e Marsa Matruk.

Nell’aprile del 1943 la situazione precipitò: i soldati italiani furono catturati dalle forze alleate e Bizerte passò sotto il controllo delle truppe americane e britanniche. Proprio in quei giorni difficili, però, il destino le fece incontrare l’uomo che sarebbe diventato suo marito. Lei aveva 17 anni, lui 23 e aveva combattuto in Libia. Cinque anni dopo si sposarono.

Per gli italiani, tuttavia, non vi era più spazio in Tunisia. I beni furono confiscati e la giovane coppia fu costretta a rientrare in Italia senza nulla. Cominciò così una nuova esistenza, segnata da sacrifici ma vissuta sempre con dignità. A Cremona costruirono la loro famiglia e crebbero una figlia. Negli anni Ottanta Idea dovette affrontare anche il dolore della perdita del marito. Oggi, a cento anni, continua a raccontare la propria storia con una grazia rara. L’udito si è fatto più debole, ma la sua voce conserva limpidezza e fascino. Nei suoi ricordi c’è sempre quel mare azzurro di Bizerte, che ancora illumina i suoi occhi e accompagna le sue giornate.

Per questo, venerdì, alla Pace non si celebra soltanto un compleanno. Ma la festa di una donna che ha attraversato un secolo di storia senza perdere la dolcezza del ricordo e l’amore per la vita. La festa della signora Idea, la signora del mare.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...