Martino Rossi presenta il camion 100% elettrico per il trasporto a emissioni zero
Protagonista un camion di ultima generazione, 100% elettrico, dedicato al trasporto a emissioni zero del sottoprodotto Energy+, ricavato della lavorazione del mais
Si è tenuto oggi, presso la sede di MartinoRossi a Malagnino, l’evento di presentazione del nuovo veicolo di ultima generazione, completamente elettrico, dedicato esclusivamente al trasporto a emissioni zero dello sfarinato Energy+, il sottoprodotto della lavorazione del mais che l’azienda conferisce agli impianti di biometano.
Il veicolo 100% elettrico è operativo tra lo stabilimento di Cremona e gli impianti di trasformazione delle biomasse: circa un migliaio di viaggi l’anno, con una media di tre consegne al giorno. Ogni chilometro percorso emette solo 77 g di CO₂ per tonnellata e grazie all’alimentazione elettrica e alla ricarica serale tramite impianto fotovoltaico, le consegne avvengono a emissioni zero. Questa logistica sostenibile consente di abbattere significativamente le emissioni di CO₂, rendendo il trasporto del sottoprodotto non solo efficiente, ma anche totalmente rispettoso dell’ambiente. Il mezzo è stato brandizzato, diventando così un racconto itinerante del progetto e dei suoi valori, visibile sulle strade del territorio.
A certificare la qualità di questo percorso è Csqa, che ha riconosciuto l’Energy+ come prodotto a basso impatto ambientale: una validazione esterna che rafforza ciò che i numeri già raccontano.
Il progetto si realizza grazie alla collaborazione con due partner d’eccellenza. Il veicolo è prodotto da Daf, produttore di veicoli industriali e leader mondiale nella qualità della progettazione e produzione di veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti. Ad acquistarlo e a impiegarlo in servizio dedicato al trasporto del prodotto Energy+ per MartinoRossi è Trasporti Pesanti, azienda leader nel settore della logistica e del trasporto merci su strada e intermodale, che si pone come anello di congiunzione tra MartinoRossi e DAF, attraverso il concessionario Ovip.
Il prodotto Energy+ è una farina di mais ottenuta da monovarietà controllate, caratterizzata da un alto contenuto di grassi e proteine. Proprietà che la rendono un substrato eccellente per gli impianti di biogas e biometano: ogni tonnellata conferita produce circa 380 Normal Metri Cubi di biometano, collocandola tra i materiali organici a più alta resa metanigena disponibili sul mercato. Le consegne avvengono direttamente dallo stabilimento di Cremona agli impianti di trasformazione, garantendo forniture regolari, qualità costante e tracciabilità completa del prodotto.
Nella mattinata sono intervenuti per MartinoRossi Stefano Rossi, Amministratore Delegato, Carlo Recchia, Agri Business Manager, e Valentina Clerici, Logistic Manager. Hanno inoltre dato il loro contributo i partner di progetto: per Trasporti Pesanti e Ovip Stefano Storti e per Daf Veicoli Industriali, Mauro Monfredini Responsabile Marketing e Comunicazione. È inoltre intervenuta Verdalia Bioenergy, azienda cliente che ha portato la propria testimonianza.
“Con questo veicolo 100% elettrico diamo una forma concreta al nostro modo di intendere la sostenibilità: il prodotto Energy+ nasce da un sottoprodotto della lavorazione del mais, e ci sembrava giusto che il suo trasporto fosse a impatto zero” dichiara Stefano Rossi. “Ringraziamo i partner che hanno reso possibile il progetto: è un risultato di squadra. Credo che il ruolo dell’impresa sia proprio questo: non limitarsi a rispettare gli standard, ma anticipare soluzioni. La sostenibilità non è più un elemento accessorio, bensì un fattore competitivo e un terreno concreto di innovazione”.
“In questo progetto Trasporti Pesanti ha gestito e gestisce in modo diretto l’integrazione tra produzione, mezzo e operatività logistica, facendo da collegamento tra MartinoRossi, con cui collaboriamo da tempo, e Daf, attraverso Ovip, concessionario di proprietà del Gruppo Storti” dichiara Stefano Storti. “È un esempio concreto di come una filiera coordinata possa generare efficienza e risultati misurabili. L’andamento dei costi energetici sta accelerando la necessità di introdurre soluzioni alternative anche nel trasporto pesante. In questa prospettiva, è essenziale che la transizione sia accompagnata da un adeguato sviluppo infrastrutturale e da politiche che ne favoriscano un’adozione efficace su larga scala. Siamo fieri di essere parte di questa prima sperimentazione di economia circolare insieme a un cliente consolidato come MartinoRossi e a un fornitore fidato come Daf, con i quali condividiamo un approccio orientato all’innovazione e alla sostenibilità”.
“Siamo orgogliosi di essere stati partner e di aver supportato questo importante progetto, che conferma come il settore del trasporto stia evolvendo verso soluzioni a energie alternative, sempre più centrali per una mobilità sostenibile ed efficiente anche a livello economico” dichiara Mauro Monfredini.