Cronaca

Caldo record anche nel Cremonese: percepiti fino a 38 gradi

L'anticiclone africano stringe nella morsa la Pianura Padana. A Cremona temperature oltre i 35 gradi, disagio "forte" secondo Arpa Lombardia e notti tropicali senza tregua. Allerta per anziani, bambini e animali domestici

Cremona nella morsa del caldo
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A pochi giorni dal suo avvio ufficiale l’estate 2026 entra bruscamente nel vivo, e lo fa con un’intensa ondata di caldo straordinario. Un potente promontorio anticiclonico di origine subtropicale – ribattezzato dai meteorologi come l’anticiclone “Cammello” – si è stabilmente insediato sull’Europa meridionale e centrale, investendo in pieno la penisola italiana. A fare le spese maggiori di questa impennata termica è, come spesso accade, la Pianura Padana, che a causa della sua conformazione geografica si è trasformata in una vera e propria trappola di calore e afa.

Il territorio cremonese si trova proprio nel cuore di questa morsa rovente. Le stazioni meteo della città registrano temperature reali che toccano stabilmente i 35°C all’ombra. A lanciare l’allarme sono gli enti che si occupano di monitorare il clima, a partire da Arpa Lombardia, che agiorna quotidianamente il bollettino sull’indice Humidex (che consiste nell’apportare una “correzione” alla temperatura dell’aria in base all’umidità relativa), secondo il quale attualmente nel Cremonese si registra un livello di disagio classificato come “forte”, che si protrarrà per tutta la prossima settimana.

A causa dell’assenza di ventilazione e dell’alto tasso di umidità, la temperatura percepita dalla popolazione sfiora addirittura i 38°C nelle ore di punta. Le proiezioni per i prossimi giorni non lasciano spazio a tregue immediate.

Ma se le ore diurne mettono a dura prova la resistenza di cittadini e lavoratori, la situazione non migliora al tramonto. Cremona e i comuni limitrofi stanno infatti sperimentando il fenomeno delle cosiddette “notti tropicali”. Nelle ore notturne, l’asfalto e il cemento accumulano il calore del giorno e lo rilasciano lentamente; di conseguenza, le temperature minime faticano a scendere sotto i 23-24°C.

L’emergenza non riguarda solo il benessere quotidiano, ma comporta seri rischi per la salute. Le autorità sanitarie raccomandano massima prudenza a anziani, bambini e malati cronici, invitandoli a non uscire di casa nelle ore centrali della giornata (tra le 11 e le 18), a idratarsi costantemente e a evitare sforzi fisici all’aperto.

Non da ultimo, l’allarme colpi di calore è scattato anche per gli animali domestici: il Ministero della Salute ricorda di non esporre cani e gatti a sforzi e di garantire loro zone d’ombra e acqua fresca sempre disponibile.

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