In vespa di sera, la città invasa da oltre 240 appassionati con il proprio mezzo
Un momento importante per celebrare gli 80 anni del celebre mezzo Piaggio, con la partecipazione di tutti i club del territorio e anche di molti ospiti esterni
Oltre 240 appassionati hanno invaso Cremona per celebrare gli ottant’anni della Vespa. Il raduno, organizzato da Cavec con la collaborazione e il sostegno della Amministrazione Comunale, arrivato alla quinta edizione, ha preso il via intorno alle 19, con l’arrivo di tutti gli ospiti. Presenti tutti i club dedicati al modello della Piaggio del territorio.
I gruppi più numerosi sono giunti da Castelleone, da Ferie (di Pizzighettone), da Soresina (Club Nino Previ). Importanti anche le rappresentanze di Piacenza e delle altre città limitrofe. Non è mancato anche un contributo da lontano, come uno scooterista che proveniva addirittura dalla Sicilia.
Dopo l’accredito degli ospiti, le vespe sono rimaste in mostra per il pubblico in piazza Stradivari, mentre i conducenti hanno cenato insieme in Cortile Federico II, con un piacevole accompagnamento musicale e djset. Alle 21 è quindi partito il giro turistico, con le Vespe scortate dalla Polizia locale e il traffico regolato dai Carabinieri in congedo. La serata si è conclusa quindi con un brindisi collettivo.
“È lo spirito che abbiamo voluto tradurre nel nostro “In Vespa di sera” commenta Claudio Pugnoli, presidente del Club Amatori Veicoli d’Epoca Cremona. “Una bella occasione per ritrovarsi ma anche per scoprire il fascino della nostra città”. Ma il raduno è stato anche “un’occasione unica per coinvolgere la comunità locale in un’animata festa di inizio estate. Parlare di Vespe significa confrontarsi con un oggetto che è entrato nel linguaggio universale, un simbolo culturale capace di attraversare epoche, confini geografici e generazioni, mantenendo intatta la propria forza evocativa”.