Presenze turistiche, entro fine anno prevista crescita di oltre il 5%
Il punto sullo stato dell'arte del settore turistico a Cremona in un incontro al Crit organizzato da Comune e Camera di Commercio
Presentati presso la sala conferenze del C.R.I.T. (Polo per l’Innovazione Digitale) i dati sullo stato dell’arte del turismo cremonese e il piano operativo di Visit Cremona per il 2026, un vento, promosso da Comune di Cremona e Camera di Commercio di Cremona, Mantova, Pavia, che ha visto il coinvolgimento delle principali istituzioni locali e degli operatori del settore.
«I risultati presentati confermano che la scelta di investire in una strategia condivisa di promozione turistica sta producendo effetti concreti – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Giandomenico Auricchio -. Come Camera di Commercio crediamo fortemente nel valore della collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori, perché è attraverso una visione comune che i territori possono diventare più competitivi e attrattivi. In questa direzione stiamo lavorando alla costruzione di un progetto di Destination Management Organization (DMO) di area vasta, che coinvolga i territori di Cremona, Mantova e Pavia. L’obiettivo è mettere a sistema le rispettive eccellenze, sviluppare azioni coordinate di promozione e commercializzazione e rafforzare il posizionamento di un’offerta turistica integrata, capace di competere con maggiore efficacia sui mercati nazionali e internazionali. L’esperienza di Visit Cremona rappresenta una base solida e un esempio virtuoso da cui partire per costruire questa nuova progettualità condivisa».
I dati sul turismo a Cremona
Il piano operativo è stato illustrato attraverso tre relazioni tecniche. La prima ha riguardato l’analisi dei dati dell’Osservatorio Turistico di Cremona (OTC) a cura di Francesco Traverso (Hbenchmark), che ha evidenziato un trend solido e prospettive molto incoraggianti per l’anno in corso. Gli highlight dei dati dell’ultimo semestre registrano una tariffa media giornaliera nelle strutture ricettive che si attesta a 75,5 euro, segnalando un miglioramento complessivo del pricing medio del +2,1%.
I turisti internazionali confermano il forte interesse per Cremona. La Germania guida la classifica della spesa turistica sul territorio (12,18% del totale, in crescita del 12%), seguita da Romania, Svizzera e Regno Unito (quest’ultimo con un balzo del +55%). La spesa degli stranieri si concentra su prodotti alimentari e ristorazione. I dati acquisiti per la seconda metà dell’anno mostrano già un’eccellente pressione della domanda, trainata dai grandi eventi quali Summer Festival, Cremona Musica, Pets Festival e Gran Premio Superbike. Si stima infatti un aumento a fine 2026 del 5,2% di presenze turistiche rispetto all’anno passato.

La seconda presentazione ha riguardato il Piano Editoriale Digitale e la politica di comunicazione, a cura di Filippo Mondini (Nebbia Phygital Lab) che ha presentato gli strumenti attivati per rafforzare l’immagine di un territorio unico e ricco di sfaccettature.
Infine, la terza relazione dedicata agli strumenti promo-commerciali previsti per il 2026 e curata da Stefano Soglia (Destination Manager Visit Cremona), che ha esposto le azioni e gli strumenti molteplici e diversificati.
In particolare, si è sottolineato che entro il prossimo settembre vedranno la luce importanti progetti di destination management, quali principalmente:
● Visit Cremona Card, che includerà l’accesso ai principali musei e attrazioni turistiche cremonesi, l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locali, una visita guidata ufficiale alla città e scontistiche presso ristorazione e esercizi commerciali;
● Oltre al collegamento aeroportuale Orio al Serio – Cremona (attivo dal 1° giugno), sono in definizione partnership con Trenord e Arriva, per rendere Cremona più attrattiva e fruibile;
● Partecipazione a eventi promo-commerciali, a partire dall’UlisseFest (Genova, 10-11 luglio) in comarketing con Lonely Planet, fino a Travel# a Toronto (Canada) e Philadelphia (USA) il 20-21 ottobre, in collaborazione con la CCIAA Cremona-Mantova-Pavia, passando per il WTE (Assisi) e TTG (Rimini).
Le conclusioni dei lavori sono state affidate al Sindaco Andrea Virgilio, che ha sottolineato come i dati odierni siano la dimostrazione concreta di come una programmazione attenta, supportata dalla tecnologia e dalla sinergia istituzionale, stia trasformando la città e il suo territorio in una destinazione sempre più consapevole, organizzata e ricercata dai turisti in cerca di esperienze autentiche e di qualità.
«I dati illustrati oggi – ha spiegato iVirgilio – ci restituiscono l’immagine di una città che cresce nella sua capacità di attrarre visitatori e di costruire un’offerta turistica sempre più qualificata. Questo è il frutto di un lavoro di squadra che vede Comune, Camera di Commercio e operatori del settore impegnati nella stessa direzione. L’attività di Visit Cremona si inserisce proprio in questa prospettiva.
L’obiettivo non è semplicemente promuovere la città, ma costruire una vera politica di destinazione, capace di valorizzarne l’autenticità e di renderla sempre più accogliente, accessibile e riconoscibile. Visit Cremona non è soltanto un marchio di promozione, ma un progetto strategico di sviluppo territoriale che punta a migliorare l’accoglienza, ampliare i servizi e creare nuove opportunità economiche e culturali.
Continueremo a investire su innovazione, qualità dell’offerta e collaborazione, perché il turismo rappresenta una leva fondamentale per la crescita sostenibile della nostra città e dell’intero territorio provinciale».