Cremona piange Vittorio Principe. Il ricordo: “Uomo del dialogo, lascerà un vuoto”
"La nostra vicinanza va alla sua famiglia, che più di tutti ha bisogno del sostegno e dell'abbraccio di un'intera comunità" ha detto il presidente di Confcommercio
La scomparsa di Vittorio Principe lascia un vuoto profondo nel mondo del commercio e dell’associazionismo locale. Tra chi ha voluto ricordarlo c’è anche Andrea Badioni, presidente di Confcommercio Cremona, che ripercorre il percorso condiviso e il tempo trascorso insieme.
“Sono immensamente dispiaciuto per la scomparsa di Vittorio Principe — dice Badioni —. Il mio ricordo va al 2015 quando, all’inizio della sua consiliatura, volle fortemente che fossi io a ricoprire il ruolo di delegato del territorio. Con lui ho condiviso il passaggio di testimone in uno dei momenti in assoluto più oscuri per la storia del commercio: quello legato alla pandemia“.
Un periodo drammatico, durante il quale la guida di Principe si è rivelata fondamentale per la tenuta del tessuto imprenditoriale: “Da lui ho appreso moltissimo, soprattutto come gestire a livello imprenditoriale un’associazione complessa come la nostra. Grazie alla sua straordinaria capacità di fare sistema e fare squadra, siamo riusciti a rendere più sopportabile quel periodo nero“.
“Vittorio era una persona estremamente disponibile, sempre pronta al confronto — conclude il presidente di Confcommercio —. Non ha mai fatto mancare la sua vicinanza, anche nei momenti più pesanti e difficili da affrontare. Per questo, oggi, la sua assenza lascia un vuoto immenso all’interno della nostra realtà. In questo momento di dolore, la nostra vicinanza va alla sua famiglia, che più di tutti ha bisogno del sostegno e dell’abbraccio di un’intera comunità“.
Un ricordo commosso arriva anche da Massimo Rivoltini, già presidente di Confartigianato Cremona, che con Vittorio ha lavorato fianco a fianco per molti anni.
“Tante cose abbiamo fatto assieme, tanto avremmo potuto ancora fare — scrive Rivoltini, affidando ai social il suo pensiero —. Abbiamo tenuto la barra dritta anche in momenti terribili, forti della fiducia e della stima reciproca che ha sempre contraddistinto il nostro agire, tanto da cementare un’amicizia vera che è andata ben oltre i nostri incarichi istituzionali. Il mio dolore è ancora più grande perché il percorso comune che ci è stato riservato, purtroppo per te, ha avuto un finale diverso“.
A chiudere il messaggio una foto di qualche tempo fa, che ritrae, sorridenti, Principe insieme a Giovanni Bozzini (presidente di Cna Lombardia), Alberto Griffini (già presidente di Apindustria Confimi Cremona), Riccardo Crotti (già presidente di Confagricoltura Lombardia e della Libera associazione agricoltori di Cremona) e allo stesso Rivoltini.
“Arrivederci Vittorio. Per sempre ‘I Cinque Moschettieri‘”.