Lutto a Cremona, si è spento Vittorio Principe. Aveva 63 anni
Professionista stimato e molto conosciuto in città, è stato presidente di Confcommercio Cremona. Cordoglio dell'intero gruppo editoriale a Nicoletta e Carolina
Il mondo economico e l’intera comunità cremonese piangono la scomparsa di Vittorio Principe.
Professionista stimato, autorevole e profondamente radicato nel tessuto sociale cittadino e provinciale, Principe si è spento all’età di 63 anni dopo aver affrontato una lunga malattia con dignità e compostezza.
Nato a Cremona il 12 marzo 1963, si era diplomato all’Istituto Tecnico per Geometri “Vacchelli” della città, prima di intraprendere una brillante e stimata carriera professionale interamente dedicata al settore assicurativo, dove si è distinto per competenza e capacità relazionali.
Il suo profondo legame con la realtà produttiva locale lo ha portato a impegnarsi attivamente nelle rappresentanze di categoria.
Dal 2016 al 2020 ha guidato con lungimiranza e dedizione la Confcommercio della Provincia di Cremona in veste di Presidente, traghettando l’associazione attraverso sfide cruciali per il commercio e l’imprenditoria locale. Il suo valore e la sua visione strategica erano stati riconosciuti anche a livello centrale, portandolo a far parte del Consiglio Nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto non solo nel comparto economico e associativo, ma in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e di apprezzarne le doti umane, la serietà e il tratto sempre signorile.
La perdita di Vittorio tocca da vicino e in modo doloroso la nostra realtà. L’intero gruppo editoriale di CremonaOggi, CremaOggi, OglioPoNews e CR1 si stringe in un forte e commosso abbraccio attorno alla moglie Nicoletta Tosato, colonna portante della nostra redazione, stimata professionista e volto amatissimo della nostra emittente televisiva.
A Nicoletta e alla piccola Carolina va il pensiero più affettuoso e speciale di tutti noi in questo momento di immenso dolore.
Al profondo cordoglio si uniscono la proprietà, la direzione e tutti i colleghi giornalisti, tecnici, amministrativi, commerciali e collaboratori della redazione.