Cronaca

“Mille occhi sulla città”: dopo un anno bilancio positivo. In arrivo corsi di formazione

Il tema è stato affrontato lo scorso mercoledì, durante una riunione in prefettura presieduta da Antonio Giannelli

L'incontro in prefettura
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Un bilancio positivo che punta a crescere, valorizzando il lavoro delle forze dell’ordine come sentinelle del territorio.
Nella mattinata di mercoledì 24 giugno, si è svolta in Prefettura una riunione presieduta dal Prefetto Antonio Giannelli per monitorare l’attuazione del progetto “Mille occhi sulle città“, a un anno esatto dalla sua sottoscrizione avvenuta il 25 giugno 2025.
L’intesa, siglata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, vede la collaborazione tra le Forze di Polizia, i Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore e gli istituti di vigilanza privata operanti sul territorio provinciale. L’obiettivo dell’incontro è stato analizzare i risultati operativi conseguiti in questo primo anno e valutare correttivi per rendere lo strumento ancora più efficace.

Il protocollo valorizza le funzioni di sicurezza complementare affidate alle guardie particolari giurate decretate dal Prefetto. Durante i loro normali servizi di vigilanza, le guardie svolgono compiti di osservazione e raccolta di informazioni utili alle Forze di Polizia e alle Polizie Locali per prevenire e reprimere i reati. In questo primo anno di attività, il meccanismo ha dimostrato la sua utilità, poiché le guardie giurate hanno segnalato in più occasioni, attraverso il Numero Unico di Emergenza 112, fatti e situazioni pregiudizievoli per la sicurezza urbana, permettendo un intervento tempestivo delle forze dell’ordine.

Durante il tavolo di monitoraggio sono emerse importanti linee d’azione per il futuro, a partire dall’esigenza, condivisa dagli stessi istituti di vigilanza, di rafforzare la formazione delle guardie giurate per affinarne la capacità di riconoscere tempestivamente situazioni di interesse per l’ordine pubblico, compresi i fattori di degrado urbano.
A questo scopo, verranno istituite apposite sezioni formative presso la Prefettura con il supporto tecnico-operativo delle Forze di Polizia. Parallelamente, è stata valutata l’opportunità di allargare l’efficacia del protocollo “Mille occhi sulle città” anche ad altre amministrazioni locali della provincia che si mostreranno interessate. L’obiettivo finale è quello di consolidare un sistema organico di collaborazione informativa tra le centrali operative dei privati e quelle delle forze dell’ordine, ottimizzando l’impiego di un presidio che conta centinaia di professionisti sul territorio.

“L’azione coordinata delle Forze di Polizia — ha affermato il Prefetto Antonio Giannelli — trova nella funzione di osservazione e pronta segnalazione al 112 dei fatti convenuti, e di quelli comunque d’interesse, anche da parte delle 300 guardie particolari giurate, un importante contributo operativo in vista della elevazione dei livelli di sicurezza esistenti. Ciò a ulteriore testimonianza che il perseguimento di una sicurezza sempre più partecipata e integrata, oltre che condivisa, rappresenta un obiettivo da perseguire con convinzione allo scopo di valorizzare, nel relativo coordinamento, tutte le risorse umane e tecnologiche disponibili“.

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