Cultura e spettacoli

Giovani violinisti alla prova del “metodo Suzuki” con Helen Brunner

Ieri sera in auditorium Arvedi si sono esibiti talenti internazionali in un programma impegnativo, diretti dalla pioniera in Europa del metodo del Maestro giapponese

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Il Museo del Violino ha accolto sabato sera i giovani musicisti del Cremona Summer Festival con un appuntamento d’eccezione in auditorium Giovanni Arvedi: l’esibizione di solisti internazionali formatisi alla scuola della violinista Helen Brunner, una delle prime e più influenti pioniere del Metodo Suzuki in Europa. Un concerto di straordinaria valenza storica e artistica in un programma impegnativo: Bach, Kabalevsky, Sarasate, Wieniawski, Paganini, con la direzione della stessa Brunner, al pianoforte Waiyin Lee e al violoncello Alessandro Andriani.

Il cuore della serata è stato il violino Brunner, prezioso strumento del XVII secolo realizzato da Girolamo Amati II, che Helen Brunner ha affidato al Museo del Violino per un anno (2025–2026) affinché venisse esposto, suonato e studiato da specialisti. Un atto di generosità verso la città che ha dato i natali al violino che ha reso il concerto ancora più significativo: uno strumento della grande tradizione cremonese è infatti tornato a risuonare nella sua città d’origine.

Il concerto di sabato sera era stato preceduto nel pomeriggio da una masterclass organizzata dal Centro Sperimentale Musicale per l’Infanzia (Cesmi, sedi a Roma e Viterbo) in sala Maffei, che ha ospitato una dimostrazione del metodo Suzuki per la didattica del violino, da parte della stessa Brunner. Il metodo, che riprende la filosofia di Shinichi Suzuki ed è stato integrato con sistemi innovativi, si propone di favorire nel bambino lo sviluppo della sensibilità artistica, dell’ascolto e della crescita personale, più che formare futuri professionisti.

Il Cremona Summer Festival, promosso dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia nell’ambito del progetto “Masterclass – A Place to play” e realizzato in collaborazione con i Comuni di Cremona e di Crema, ha il patrocinio della Provincia di Cremona, oltre al supporto e la collaborazione della Scuola Internazionale di Liuteria, della Fondazione Museo del Violino, del Touring Club – Sezione di Cremona, della Strada del Gusto Cremonese delle Botteghe del Centro, del Distretto Urbano del Commercio, di Confartigianato Imprese, dell’Associazione Filodrammatica Cremonese, del Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” Cremona, della Cremona International Music Academy, del Festival delle Orchestre Giovanili di Firenze, e di BeMyMusic Cremona.

Helen Brunner, violinista diplomata al Royal College of Music di Londra, è stata una delle prime e più influenti pioniere del Metodo Suzuki in Europa. Dopo aver scoperto il metodo a New York nel 1969, insieme ai suoi quattro figli, tornò nel Regno Unito per diffonderlo in Europa. Nel 1972 fondò il London Suzuki Group, di cui è stata direttrice, e nel 1983 si diplomò presso il Talent Education Institute del Dr. Suzuki in Giappone.

È tutt’ora rappresentante britannica per la European Suzuki Association. Nel corso della sua carriera ha svolto attività concertistica, didattica e di formazione insegnanti in tutto il mondo.  Nel 2016 e nel 2023 ha diretto le International Suzuki Galas alla Royal Albert Hall di Londra, con oltre 1.300 musicisti partecipanti.

 

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