Lombardia: il Pd promuove sanzioni e tracciabilità per contrastare il bracconaggio
Il consigliere Dem Piloni spiega le ragioni dell'adesione agli emendamenti proposti dalla Lega e sostenuti da FI (contraria invece FDI) nella commissione regionale Agricoltura di ieri
“L’inasprimento delle sanzioni contro il bracconaggio ittico e l’introduzione del libretto ‘segna catture’ digitale sono misure che le associazioni dei pescatori chiedono da tempo e che rappresentano strumenti indispensabili per tutelare la biodiversità, contrastare l’illegalità e garantire una gestione moderna della pesca nelle acque lombarde. Per questo, come gruppo Pd, abbiamo sostenuto con convinzione queste modifiche”: così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni interviene all’indomani del voto in commissione Agricoltura, dove è stato approvato un emendamento alla legge di bilancio presentato dalla Lega e votato da Forza Italia e Partito Democratico, ma non da Fratelli d’Italia.
“Le stesse associazioni di categoria – prosegue Piloni – hanno spiegato con chiarezza che non si tratta di misure punitive nei confronti dei pescatori onesti, ma di strumenti necessari per difendere la legalità e la fauna ittica. Il libretto digitale consentirà una tracciabilità immediata del pescato, mentre l’adeguamento delle sanzioni renderà finalmente efficace il contrasto al bracconaggio, che negli ultimi anni ha provocato danni gravissimi agli ecosistemi acquatici lombardi”.
Il testo originario presentato dalla Lega è stato modificato e pare che le sanzioni siano state stralciate.
“Anche il Tavolo Blu è uno strumento di confronto certamente utile per il settore – prosegue il consigliere dem – naturalmente dovrà essere realmente operativo e diventare un luogo stabile di confronto con le associazioni contribuendo ad affrontare e risolvere le criticità del settore”.
“Lo spettacolo offerto dalla maggioranza, divisa proprio su provvedimenti condivisi dal mondo della pesca, dimostra ancora una volta quanto questa sia distante dai territori – conclude Piloni – per quanto ci riguarda, continueremo a sostenere tutte le proposte che nascono dal confronto con chi vive e conosce il settore, mettendo al centro la tutela dell’ambiente e il lavoro di chi pratica la pesca nel rispetto delle regole”.