Cronaca

Da spazio romantico a luogo di degrado, ecco la scalinata di via Monti

Il passaggio che collega via Bonomelli a Corso Pietro Vacchelli, in centro a Cremona, ha rappresentato un manifesto a cielo aperto del romanticismo urbano

La scalinata di via Monti a Cremona
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Per generazioni di cremonesi, la storica scalinata di via Monti, passaggio che collega via Bonomelli a Corso Pietro Vacchelli, in centro a Cremona, ha rappresentato un manifesto a cielo aperto del romanticismo urbano. Un angolo suggestivo, intimo, dove il tempo sembra rallentare e dove decine di coppie probabilmente custodiscono il ricordo del loro primo bacio. Oggi, però, quell’atmosfera sospesa è interrotta da degrado, abbandono, schiamazzi notturni, e anche da qualche rissa tra ragazzi.

Tra i residenti di via Monti, ormai, non c’è più pace.
Il degrado ha esasperato gli abitanti, che stanchi del persistere di queste situazioni, chiedono al Comune una maggiore attenzione. “Il Comune si è impegnato a fare manutenzione totale, pulizia, manutenzione tecnica. Purtroppo siamo molto indietro: chiediamo quindi una maggiore attenzione”, racconta la residente Angela Custode.

L’architetto Franceso Custode, anch’esso residente in via Monti, immagina come la scalinata potrebbe essere riqualificata. “Da osservatore delle dinamiche giovanili, questo è il luogo dove forse tanti giovani hanno dato il primo bacio, è un luogo d’incontro e questo mi ha portato a riflettere su come riqualificare e ripensare la zona. Ho un progetto, uno solo dei tanti possibili, per far tornare questa scalinata, per usare le parole di Renzo Piano, un ‘luogo d’affezione’”.

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