Politica

Governance Poll, Portesani: “Virgilio ultimo sindaco tra i capoluoghi lombardi, serve un cambio di rotta”

Per Portesani il calo di consenso è il risultato di due anni di scelte amministrative contestate e di un rapporto con la città che si è progressivamente deteriorato

Alessandro Portesani
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Il risultato del Governance Poll pubblicato dal “Sole 24 Ore” riaccende il confronto politico a Cremona. A intervenire è il consigliere comunale Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona ed ex candidato sindaco del centrodestra, che interpreta il dato come un chiaro segnale di difficoltà per l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Virgilio.

Secondo la classifica, Virgilio si colloca al 79° posto su 97 sindaci italiani, risultando ultimo tra i primi cittadini dei capoluoghi lombardi. Un dato che, secondo Portesani, non può essere sottovalutato.

“Non è una soddisfazione vedere Cremona così in basso. È un campanello d’allarme che l’Amministrazione non può continuare a ignorare”, afferma il consigliere, sottolineando come il calo di consenso riguardi anche altri sindaci di centrosinistra della Lombardia. Per Portesani, il risultato del Governance Poll è il riflesso di “due anni di amministrazione segnati da una lunga serie di scelte sbagliate, errori politici e vicende che hanno progressivamente incrinato il rapporto di fiducia tra il Comune e i cittadini”.

Nel suo intervento, il capogruppo di Novità a Cremona richiama alcuni dei principali dossier che hanno caratterizzato il mandato dell’attuale amministrazione: dalla vicenda del SAAP, con la procedura successivamente annullata dal TAR, alla gestione del cantiere di largo Moreni, fino alla chiusura della piscina comunale. Portesani cita inoltre la questione APRICA, la rimozione del manifesto “SOS Vita” e la recente decisione di ridurre i contributi alle scuole dell’infanzia paritarie cattoliche e ai nidi convenzionati, scelta che, a suo giudizio, penalizza famiglie e realtà educative cittadine.

Le critiche non riguardano soltanto le singole decisioni amministrative, ma anche il metodo di governo. “Si è trasformato il confronto con le opposizioni in uno scontro permanente. Il sindaco continua a chiamarci ‘le minoranze’. Alla luce del Governance Poll, forse dovrebbe prendere atto che oggi la posizione più minoritaria è la sua”, sostiene Portesani.

L’esponente dell’opposizione respinge inoltre l’accusa, spesso rivolta alle minoranze, di fare mera propaganda politica. “Oggi non è l’opposizione a esprimere un giudizio. È una rilevazione indipendente del Sole 24 Ore che fotografa un consenso in evidente difficoltà”, osserva. In conclusione, Portesani auspica un cambio di atteggiamento da parte del primo cittadino. “Mi auguro che il sindaco Virgilio legga questo risultato con umiltà. Sarebbe un errore continuare a far finta di nulla. Cremona ha bisogno di un’Amministrazione capace di ascoltare, correggere gli errori e recuperare quel rapporto di fiducia che oggi il Governance Poll certifica essersi profondamente incrinato”, conclude.

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