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Henley Royal Regatta, Giacomo Gentili e la Canottieri Bissolati nella storia

Storica impresa per il cremonese alla Henley Royal Regatta. L'atleta cresciuto in Bissolati ha conquistato la Queen Mother Challenge Cup 37 anni dopo Gianluca Farina

ph Hamish Roots/Canottaggio.org

C’è anche la firma del cremonese Giacomo Gentili su una delle pagine più belle del canottaggio italiano. L’atleta delle Fiamme Gialle ha conquistato la prestigiosa Queen Mother Challenge Cup alla Henley Royal Regatta, riportando l’Italia sul gradino più alto del podio nel quattro di coppia maschile a 37 anni dall’ultima vittoria azzurra nella storica regata inglese e anche in quel caso ad alzare la coppa era stato un cremonese, il casalasco Gianluca Farina, oggi allenatore della Canottieri Eridanea.

Insieme ad Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Luca Chiumento, Gentili ha dominato la finale contro la Gran Bretagna vicecampione del mondo, imponendo fin dalle prime battute un ritmo che gli avversari, sostenuti dal pubblico di casa, non sono mai riusciti a ribaltare. Una gara condotta con autorevolezza che ha permesso all’equipaggio azzurro di riscrivere la storia della competizione.

“La gara è stata tostissima, più lunga rispetto a quelle internazionali, con vento contrario e corsie inedite – ha raccontato Giacomo Gentili al termine della finale –. Ringrazio i miei compagni per avermi supportato sino al traguardo, dato che in questi giorni non sono stato benissimo, e il Direttore Tecnico Antonio Colamonici per averci consentito di vivere questa bellissima esperienza”.

Quello conquistato dal quattro di coppia azzurro rappresenta uno dei due storici successi ottenuti dall’Italia nella giornata conclusiva della Henley Royal Regatta. Poche ore prima, infatti, anche il due senza femminile di Alice Codato e Laura Meriano aveva regalato all’Italia la prima affermazione femminile nei 187 anni di storia della manifestazione grazie al successo nella Hambleden Pairs Challenge Cup.

Per Gentili si tratta di un’altra prestigiosa conferma a livello internazionale. Il campione cremonese aggiunge così un nuovo trofeo a un palmarès già ricco di successi, contribuendo a riportare il quattro di coppia italiano nell’albo d’oro di una delle regate più prestigiose e affascinanti del panorama mondiale.

Con questa vittoria l’Italia torna a imporsi nella Queen Mother Challenge Cup per la prima volta dal 1989, quando a trionfare furono Gianluca Farina, Giovanni Calabrese, Davide Tizzano e Filippo Soffici, confermando il valore di un equipaggio che, dopo il titolo mondiale e l’argento olimpico, continua a essere un punto di riferimento del canottaggio internazionale.

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