Case popolari a Cremona, il Comune punta al recupero degli alloggi vuoti
In arrivo 50 nuovi alloggi recuperati con fondi Pnrr e nuove iniziative per accompagnare gli abitanti nella gestione della vita condominiale
Il tema della casa resta una delle priorità per il Comune di Cremona. In una riunione di maggioranza si è fatto il punto sulla situazione degli alloggi pubblici . Marina della Giovanna, assessore al welfare, ha spiegato che
“Il problema principale riguarda gli alloggi comunali oggi vuoti perché necessitano di interventi di manutenzione. È una situazione diffusa in molti enti locali e che richiede risorse importanti. Stiamo seguendo con attenzione gli sviluppi del Piano Casa e attendiamo l’uscita di nuovi bandi che ci consentano di recuperare parte di questo patrimonio.” L’obiettivo dell’amministrazione è rimettere sul mercato dell’edilizia residenziale pubblica il maggior numero possibile di appartamenti, anche attraverso collaborazioni con il terzo settore. L’assessore al welfare ha continuato : “Stiamo lavorando a nuove sperimentazioni per valorizzare alcuni alloggi attualmente inutilizzati, coinvolgendo il terzo settore nell’ambito del Cantiere Abitare del Piano di Zona. La domanda di case popolari rimane elevata: le richieste continuano a essere superiori rispetto agli alloggi disponibili.”
In questi giorni intanto si chiude il bando per gli alloggi ERP di Comune e ALER. Nella seconda parte dell’anno saranno inoltre assegnati i 50 alloggi recuperati grazie ai fondi del PNRR.
“È appena partito anche il percorso per il servizio dei tutor condominiali – ha chiarito l’assessore Della Giovanna – uno strumento che ci permetterà di rafforzare l’accompagnamento all’abitare e migliorare la qualità della vita all’interno dei complessi residenziali.”
Sul fronte delle occupazioni abusive, la situazione risulta sotto controllo. “Ad oggi non risultano appartamenti occupati – ha commentato l’assessore – Può capitare che vengano utilizzati temporaneamente cantine o garage, ma in questi casi interveniamo tempestivamente insieme alla Polizia Locale.”
A fare il punto sugli interventi strutturali è anche l’assessore alle opere pubbliche Paolo Carletti. Gli alloggi attualmente non agibili sono circa 300. “Per recuperare in modo significativo questo patrimonio servono investimenti consistenti. Abbiamo individuato immobili da inserire nel piano delle alienazioni, ma siamo ancora in attesa di autorizzazioni della Soprintendenza che ci consentano di procedere e reperire le risorse necessarie.”
Nel frattempo il Comune continua a intervenire sugli appartamenti che possono essere recuperati con lavori più contenuti. “Con la variazione di bilancio di aprile abbiamo già rimesso a nuovo cinque alloggi – ha chiosato Carletti . Con le risorse disponibili a luglio contiamo di aumentare ulteriormente il numero degli interventi.”