Opinioni

Musica ed eventi tutta estate: quanto è bella Cremona così

La città di Cremona sta vivendo un'estate di eventi che valorizzano cultura e associazionismo, trasformando le piazze in luoghi di vita e energia contagiosa

Paolo La Sala
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C’è una frase che in queste ore rimbalza tra le piazze, le vie del centro e i social network, e che fotografa alla perfezione l’energia che ha invaso la città nelle ultime settimane. Quanto è bella Cremona così: così viva, così accesa, così aperta.

La scelta di investire nella cultura e nella musica valorizzando le realtà locali è una scelta politica precisa. Una “scelta politicamente condivisibile” come riconosciuto anche dalla minoranza nella commissione di vigilanza di ieri, ed è sotto gli occhi di tutti che questa scelta sta portando risultati fino a qualche anno fa impensabili.

Il percorso di accompagnamento delle realtà associative locali intrapreso della passata amministrazione e portato avanti da questa amministrazione con il nuovo Ufficio Musica, sta cambiando la città, sta cambiando il nostro modo di viverla.

L’estate cremonese è ormai entrata nel vivo e ci sta regalando momenti indimenticabili tra nuove occasioni e gli ormai storici appuntamenti a cui siamo affezionati, come StraDeejay, che apre i Giovedì d’Estate, e il Tanta Robba Festival.

Ed è questa la città che vogliamo. Vedere le nostre piazze e i nostri parchi riempirsi, così vivi e pieni di energia è la risposta più bella a chiunque dubiti delle potenzialità di Cremona.
Purtroppo, l’unica nota spiacevole è constatare che una parte della politica locale manca di onestà intellettuale e non riesce a riconoscere i risultati di una rassegna estiva che valorizza non solo la città, ma tutto l’associazionismo cremonese, nessuno escluso.

Il Comune deve continuare ad investire in questi eventi, per quale motivo non dovrebbe farlo?
Prendiamo l’esempio del Tanta Robba Festival: non è un evento calata dall’alto, è un evento spontaneo che anno dopo anno è cresciuto portando artisti da tutta Italia con un successo notevole. Ormai è a tutti gli effetti parte del patrimonio immateriale della nostra città, profondamente sentito e partecipato dai giovani e non solo.

Proprio quest’ultima edizione del Tanta Robba Festival ha avuto si è chiusa lasciando dietro di sé un’onda di entusiasmo contagioso, ed a rendere questa edizione davvero eccezionale è stato anche un fattore cruciale, per nulla banale di questi tempi: la sicurezza.

L’afflusso di migliaia di persone (20 mila persone in 3 giorni circa) è stato gestito in totale serenità. A dimostrazione del fatto che è assolutamente possibile coniugare il grande intrattenimento giovanile, il divertimento e contenuti culturali di qualità all’interno di contesti sicuri, sani e condivisi.

In un periodo storico in cui le cronache nazionali purtroppo raccontano spesso di disordini, tensioni o problemi di ordine pubblico durante i grandi eventi in altre città, Cremona ha offerto un modello impeccabile.
Non si è registrato il minimo problema. Così come non vi è stato in nessun altro evento cittadino di queste settimane. Un ringraziamento immenso va a tutti i volontari, agli organizzatori, alla polizia locale e alle forze dell’ordine che stanno lavorando in queste settimane per rendere viva e sicura la nostra città.

Se oggi Cremona può godersi serate come quelle che stiamo vivendo, è soprattutto grazie alla loro dedizione e alla loro professionalità. Questa Cremona non vuole più essere definita “provinciale” e anche grazie alle nuove generazioni sta andando Forte Fortissimo!

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