Cronaca

UlisseFest: Cremona ancora protagonista insieme alle destinazioni UNESCO

La città si racconta all'UlisseFest di Genova con due appuntamenti dedicati alla promozione del patrimonio UNESCO, della liuteria e della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029

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Dopo il concerto dello Stradivari “Vesuvio” del 1727, che nella giornata di venerdì ha portato all’UlisseFest uno dei simboli più prestigiosi della tradizione liutaria cremonese, oggi la città di Cremona ha proseguito la propria partecipazione al festival di Lonely Planet con due appuntamenti dedicati alla promozione del territorio e delle sue eccellenze culturali.

La presenza di Cremona all’UlisseFest rappresenta un’importante occasione per raccontare l’identità della città attraverso i suoi elementi distintivi: la musica, la liuteria, il patrimonio riconosciuto dall’UNESCO e la capacità di costruire una rete tra istituzioni, imprese, associazioni e mondo della formazione. Un modello che costituisce anche la base del percorso di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.

Il primo appuntamento si è svolto alle 13.30 presso il ristorante stellato Il Marin, nel Porto Antico di Genova, nell’ambito del Social Media Table, momento di confronto tra le destinazioni ospiti dell’UlisseFest e circa venticinque giornalisti e professionisti della comunicazione turistica. A rappresentare il Comune di Cremona erano presenti l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona e Tomaso Boyer di Itinerari Paralleli, che hanno illustrato l’offerta culturale e turistica della città, evidenziando come la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 sia il naturale sviluppo di un percorso già avviato.

“Raccontare Cremona significa raccontare una città che ha saputo custodire il proprio patrimonio e, allo stesso tempo, trasformarlo in una risorsa per il futuro – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona -. La nostra storia, la liuteria, la musica, il patrimonio artistico e la capacità di lavorare insieme rappresentano gli elementi che oggi rendono Cremona una destinazione culturale riconoscibile e attrattiva. La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 nasce proprio da questa consapevolezza: non è un punto di partenza, ma il naturale sviluppo di un percorso condiviso che oggi abbiamo l’opportunità di raccontare anche ai principali media italiani del turismo.”

Nel pomeriggio, alle 18, l’assessore al Turismo Luca Burgazzi è intervenuto alla tavola rotonda “Viaggio in Italia”, ospitata nella Fontana del Ninfeo di Palazzo Lomellino e dedicata alle destinazioni che vantano siti o elementi riconosciuti dall’UNESCO.

L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sulle strategie di valorizzazione del patrimonio culturale come leva per lo sviluppo turistico, consentendo di presentare l’esperienza di Cremona, capace di trasformare il riconoscimento UNESCO della tradizione liutaria in un progetto condiviso di crescita culturale e turistica.

“Il riconoscimento UNESCO della liuteria cremonese è certamente uno degli elementi distintivi della nostra identità, ma il vero valore aggiunto è la capacità della città di costruire relazioni e progettualità condivise intorno a questo patrimonio – ha affermato l’assessore al Turismo Luca Burgazzi -. Cremona è un esempio di come cultura, turismo, formazione, imprese e istituzioni possano lavorare insieme per rendere un patrimonio vivo e contemporaneo. È questa capacità di fare sistema che oggi promuoviamo all’UlisseFest e che costituisce anche uno dei pilastri della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.”

La partecipazione del Comune di Cremona all’UlisseFest conferma la strategia di promozione della destinazione sviluppata negli ultimi anni, fondata sulla valorizzazione del patrimonio culturale come principale elemento identitario e competitivo della città e orientata a rafforzarne il posizionamento nel panorama del turismo culturale, sia a livello nazionale sia internazionale.

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