Tragedia nelle acque dell’Adda a Rivolta: uomo muore annegato, bambino gravissimo
Ennesima disgrazia estiva sul fiume nella zona denominata Golfo Rivolta per una famiglia di origine indiana: lo zio di 48 anni ha perso la vita cercando di salvare il nipote di 4 anni
IN AGGIORNAMENTO – Tragedia nelle acque del fiume Adda, tra Rivolta e Truccazzano (MI), quando oggi alle 12:30 un uomo di 48 anni è annegato mentre cercava un po’ di refrigerio insieme al nipotino di 4 anni. Il piccolo è gravissimo ed è stato trasportato in eliambulanza in codice rosso all’ospedale di Bergamo. Insieme a loro il fratello dell’uomo, illeso. Dalle prime informazioni si tratterebbe di una famiglia di origine indiana che stava trascorrendo qualche ora di relax in una spiaggetta piuttosto isolata, proprio al confine con Truccazzano.
Dalle prime ricostruzioni dei fatti, i due uomini si trovavano in acqua, quando il piccolo ha cercato di raggiungerli, mettendosi in pericolo per l’acqua profonda e i mulinelli. Lo zio ha cercato di salvarlo, purtroppo rimettendoci la vita.
Gli amici e famigliari hanno subito allertato i soccorsi, arrivati con due mezzi dell’elisoccorso del 118, uno da Milano e uno da Como, oltre ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Gorgonzola e ai Vigili del Fuoco di Milano. Non è stato semplice raggiungere il punto in cui si trovavano i due infortunati, piuttosto distante da dove vengono lasciate le auto.
Sul posto si sono subito portati anche i Carabinieri di Rivolta d’Adda oltre alla Polizia Locale.
La tragedia riporta alla memoria la morte avvenuta il 14 agosto dell’anno scorso di Karim Hamed Mandi, un sedicenne originario dell’Egitto, minore non accompagnato. Il giovane annegò nei pressi di Merlino (Lodi), vicino al confine con Spino d’Adda dove il canale Vacchelli confluisce nel fiume. Nelle settimane precedenti la sua morte, Karim era arrivato a Cremona e si stava integrando nella comunità di Spino d’Adda. Nonostante il tempestivo intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, dell’elicottero e del 118, per lui non ci fu nulla da fare.
Riccardo Lionetto – Giuliana Biagi