Cronaca

Consiglio provinciale: al voto l’intitolazione delle sedi di CR.Forma a Viola e Mantovani

Una decisione attesa da anni approda in Consiglio. Mariani: "Un gesto di riconoscenza che consegna alle nuove generazioni due esempi di servizio alla comunità"

Davide Viola in una foto del 2017
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Dopo un percorso avviato da tempo, il Consiglio provinciale di Cremona sarà chiamato, nella seduta convocata per lunedì 27 luglio alle ore 17:00, nella Sala consiliare della Provincia di Cremona, ad assumere una decisione destinata a segnare la storia di CR.Forma, l’Azienda speciale della Provincia dedicata alla formazione professionale.

Il terzo punto all’ordine del giorno riguarda infatti l’approvazione dell’intitolazione delle due sedi dell’ente: quella di Cremona, in via Cesari 7, a Davide Viola, già Presidente della Provincia di Cremona, prematuramente scomparso nel 2021, e quella di Crema, in via Pombioli 2, a Mario Mantovani, storico direttore della sede cremasca di CR.Forma, scomparso nel 2006.

La proposta, approvata dal Consiglio di amministrazione di CR.Forma lo scorso 26 maggio, giunge ora all’esame del Consiglio provinciale che, quale ente proprietario degli immobili, è chiamato ad autorizzare ufficialmente la titolazione delle due sedi e a dare mandato agli uffici affinché la cerimonia possa svolgersi in prossimità dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.

L’iniziativa rappresenta il punto di arrivo di una riflessione maturata nel tempo e condivisa dall’Azienda speciale e dalla Provincia di Cremona, con l’obiettivo di rendere omaggio a due personalità che, con ruoli differenti, hanno contribuito in modo determinante alla crescita della formazione professionale, delle istituzioni e della comunità provinciale.

“L’intitolazione delle sedi di CR.Forma a Davide Viola e Mario Mantovani rappresenta un atto di riconoscenza che la Provincia di Cremona compie nei confronti di due persone che hanno lasciato un segno profondo nella nostra comunità – dichiara il Presidente della Provincia, Roberto Mariani –. È una decisione attesa da anni che oggi trova finalmente il suo compimento attraverso il voto del Consiglio provinciale. Non dedichiamo semplicemente due edifici: affidiamo alle nuove generazioni la memoria di due esempi di servizio, competenza, passione civile e attenzione verso i giovani. Ogni studente che entrerà nelle sedi di Cremona e Crema troverà un nome che racconta una storia fatta di impegno, responsabilità e amore per il territorio.

Desidero inoltre ringraziare il consigliere provinciale Gianni Rossoni per aver avanzato la proposta di intitolare la sede cremasca all’onorevole Fiorenzo Maroli. La sua storia di sindacalista della CISL, amministratore pubblico e parlamentare, con un impegno costante sui temi del lavoro e della previdenza sociale, merita certamente un riconoscimento istituzionale. Proprio per questo riteniamo opportuno valutare la possibilità di dedicargli, in futuro, una sede particolarmente coerente con il suo straordinario percorso umano e professionale, come il rinnovato Centro per l’Impiego di Crema, inaugurato nelle scorse settimane. Sarà una riflessione che l’Amministrazione provinciale affronterà con il dovuto approfondimento e nel pieno coinvolgimento del Consiglio provinciale. Le intitolazioni non devono essere motivo di divisione, ma occasioni per valorizzare le tante personalità che hanno contribuito, in ambiti diversi, alla crescita della provincia di Cremona. Davide Viola, Mario Mantovani e Fiorenzo Maroli appartengono tutti a questa storia che abbiamo il dovere di custodire e tramandare”.

Oltre alla proposta di intitolazione delle sedi di CR.Forma, il Consiglio provinciale sarà chiamato ad esaminare altri importanti provvedimenti per l’attività dell’Ente.

All’ordine del giorno figurano infatti l’approvazione delle operazioni di salvaguardia degli equilibri e dell’assestamento generale del Bilancio di previsione 2026-2028, previste dall’articolo 193 del Testo Unico degli Enti Locali, e lo stato di attuazione dei programmi con le conseguenti variazioni al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028, comprendenti anche l’aggiornamento del cronoprogramma di alcuni investimenti, tra i quali l’intervento relativo alla pista ciclabile tra Grontardo e Scandolara Ripa d’Oglio.

La seduta del Consiglio provinciale è pubblica e aperta alla partecipazione dei cittadini e degli organi di informazione.

SCHEDA BIOGRAFICA
Davide Viola (1968-2021)

Davide Viola nasce a Cremona il 2 luglio 1968 ed è originario di Cà de’ Quinzani, frazione del Comune di Gadesco Pieve Delmona, dove cresce con la famiglia. Dopo aver frequentato la scuola media “Ugo Foscolo” di Vescovato e il Liceo Scientifico “G. Aselli” di Cremona, consegue la laurea in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Pavia, presso il Collegio “B. Griziotti”.

Professionista del settore bancario, ricopre il ruolo di quadro direttivo prima presso la Banca Popolare di Cremona e successivamente presso Credem.

L’impegno amministrativo inizia nel 1995 con l’elezione a vicesindaco di Gadesco Pieve Delmona. Dal 2004 al 2019 è Sindaco del Comune per tre mandati consecutivi e successivamente vicesindaco fino al 2021.

Dal 2014 al 2016 ricopre la carica di Vicepresidente della Provincia di Cremona e nel 2016 viene eletto Presidente della Provincia, incarico mantenuto fino al 2019. Durante il mandato assume anche il ruolo di Vicepresidente vicario dell’Unione delle Province Lombarde.

Nel corso della sua attività istituzionale partecipa ai Consigli di amministrazione di CremonaFiere e Centro Padane ed è promotore di numerose iniziative dedicate alla pace, alla memoria e alla cooperazione internazionale, presiedendo il Coordinamento Enti Locali per la Pace della provincia di Cremona.

Padre di Federico, Francesca e Alessandra, sportivo, donatore AVIS e da sempre impegnato nel volontariato e nell’associazionismo, si spegne il 17 settembre 2021 all’età di 53 anni, lasciando il ricordo di un amministratore profondamente legato al territorio e alle istituzioni.

SCHEDA BIOGRAFICA
Mario Mantovani (1948-2006)

Mario Mantovani nasce nel 1948 a Orzinuovi, dove matura fin da giovane una forte sensibilità politica e sociale che lo porta all’impegno pubblico e amministrativo. Negli anni Settanta e Ottanta è consigliere comunale e dirigente del Partito Comunista Italiano nella Bassa Bresciana, collaborando successivamente con il Gruppo consiliare del partito presso il Consiglio regionale della Lombardia.

La sua esperienza professionale si sviluppa principalmente nel mondo della formazione professionale. Entra al Centro di Formazione Professionale di Crema, del quale diventa direttore negli anni Novanta, dedicando la propria attività alla crescita dell’istituto e alla formazione dei giovani del territorio, con particolare attenzione alle persone più fragili e ai progetti educativi realizzati in collaborazione con le scuole del Cremasco.

Accanto all’attività professionale coltiva una significativa produzione culturale come cantautore, autore teatrale e scrittore. Firma spettacoli, raccolte musicali e opere narrative dedicate alla memoria, alla Resistenza, al territorio padano e ai temi della solidarietà civile, diventando un punto di riferimento nel panorama culturale locale.

Tra le sue opere più note figurano Strada Statale 235, Prima che bruci Parigi, Senza luogo, Resolvez-vous, messieurs e le raccolte di racconti L’uomo delle bambole, Voci d’acqua, I treni sbuffavano sulle loro vite, Riso amaro – Racconti padani e Partigiani di pianura.

Si spegne il 24 novembre 2006 dopo una lunga malattia, lasciando un’importante eredità umana, educativa e culturale che continua a vivere nel ricordo di quanti lo hanno conosciuto e nel percorso formativo di CR.Forma.

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