Cronaca

Mercato immobiliare, Cremona sorprende: un balzo del +16,3% nelle vendite

Cremona si posiziona come la piazza più dinamica della Lombardia, con un incremento delle compravendite del +16,3% rispetto al 2025, sorpassando anche Milano

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Il mattone italiano continua a correre. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate, il mercato immobiliare nazionale chiude i primi tre mesi del 2026 con un aumento dei volumi del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di 179.654 abitazioni compravendute in tutta Italia.

A trainare la crescita sono ancora una volta i mutui accessibili, con una dinamica simile sia nei comuni capoluogo sia in quelli non capoluogo. Tra le grandi città, l’incremento più significativo lo mette a segno Torino, con un +9,2%, seguita da Genova (+8,7%) e Bari (+8,4%). Bene anche Milano, che segna un +7,1%. L’unica grande città in controtendenza è Firenze, che chiude in calo del -2,9%.

Capitolo a parte per le nuove costruzioni, che registrano un balzo importante — +14,6% — sostenuto anche dalla diffusione dei mutui green e dal crescente interesse per il risparmio energetico.

Secondo il Gruppo Tecnocasa, la voglia di comprare casa resta dunque “sempre viva” tra gli italiani. Non è un caso che i risultati migliori arrivino da Torino e Genova, due città dove i prezzi sono ancora accessibili: il capoluogo piemontese beneficia del potenziamento dell’offerta universitaria e della vicinanza a Milano, mentre quello ligure — dopo anni di mercato immobiliare fermo — torna attrattivo grazie al progetto del Terzo Valico e a una seconda casa più economica rispetto alle mete turistiche della provincia. L’Ufficio Studi del gruppo invita comunque alla prudenza per i prossimi mesi, alla luce del contesto geopolitico e di un possibile rialzo futuro dei tassi di interesse.

Scendendo a livello regionale, l’elaborazione dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su dati Agenzia delle Entrate conferma il buon momento del mattone anche in Lombardia, dove quasi tutte le province mostrano il segno più nel confronto tra il primo trimestre 2025 e il primo trimestre 2026.

A sorprendere è proprio Cremona, che si conferma la piazza più dinamica dell’intera regione: in città le compravendite passano da 247,8 a 288,18, con una crescita del +16,3%, la migliore performance tra tutti i capoluoghi lombardi. Bene anche la provincia, che sale da 821,03 a 886,01 transazioni, pari a un +7,9%.

Un segnale che colloca Cremona davanti a realtà ben più grandi: Milano città, pur restando la piazza con il maggior numero assoluto di compravendite (5.896,19 nel primo trimestre 2026), cresce del +7,1%, mentre la provincia meneghina si ferma al +3,5%. Bene anche Brescia, sia in città (+4,6%) sia in provincia (+4,7%), e Varese provincia (+8,2%).

Non tutte le province lombarde vanno nella stessa direzione: calano Como (-13,1% in città e -1,4% in provincia), Lecco città (-3,7%), Lodi (sia in città, -6,6%, sia in provincia, in lieve flessione) e soprattutto Sondrio città, che segna il dato più negativo della regione con un -25,8%.

Il dato cremonese si inserisce così pienamente nel trend nazionale descritto dal Gruppo Tecnocasa: la spinta dei mutui accessibili continua a sostenere la domanda di abitazioni, e la nostra provincia sembra intercettarla meglio di molte altre realtà lombarde.

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