Giovedì d’Estate, il Cavec per la serata mobilità con auto e moto “youngtimer”
Una quindicina di auto d’epoca, tra cui Lancia Delta e Porsche 911, in mostra. Il presidente Pugnoli: "È una occasione per conoscerci in maniera informale e per entrare nel nostro club".
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Gli anni ’90 e il primo decennio del 2000 rappresentano il trend del momento per le auto d’epoca. Si celebra un periodo audace, iconico, sperimentale e folle in un momento di transizione tra l’analogico e il digitale, prima dell’avvento dei social media e la mitizzazione dei due decenni a scavalco del millennio.
Non è un caso che le auto e le moto “youngtimer” (quelle tra i venti e i trent’anni) siano oggi quelle ricercate dal maggior numero di collezionisti, in particolare quelli più giovani che si stanno avvicinando al settore. A loro è dedicato lo stand che il CAVEC (Club Amatori Veicoli d’Epoca Cremona) presenta, giovedì 23 luglio, all’interno dei “Giovedì d’Estate”.
“Abbiamo voluto sviluppare un tema – spiega il presidente del club Claudio Pugnoli – che fosse in piena sintonia con la rassegna dello shopping sotto le stelle. Presentiamo auto che tutti conoscono e che, quindi, sono in grado di suscitare ricordi ed emozioni. Vogliamo incuriosire non solo gli appassionati del settore ma chiunque, giovedì sera, sarà in centro per la serata di animazione e shopping sotto le stelle”.
Una quindicina le auto presenti. Alcune sono davvero iconiche. C’è la Lancia Delta Integrale che dominò i campionati mondiali dei rally. O la Range Rover Vogue (amatissima anche dai reali d’Inghilterra) che aprì la strada ai moderni SUV di lusso. Dominano, nelle auto del CAVEC, le sportive. A partire da quelle italiane. Su tutte le Alfa Romeo. C’è la Brera, nata dalla matita di Giorgetto Giugiaro: ha vinto, nel 2004, il “Compasso d’Oro” uno dei premi più importanti dello stile e del design. Attualissima ed eloquente la motivazione che recitava “raramente la complessa combinazione di volumi che costituisce il corpo di un’automobile è stata espressa con linee così nette, essenziali e armoniose: il risultato è una delle automobili più belle ed affascinanti che siano state mai realizzate”. O, ancora la Alfa 147 GTA, con un motore a sei cilindri a V e la volontà di rievocare i successi sportivi della Giulia degli anni Sessanta e Settanta. Allargando gli orizzonti non mancano le tedesche, con la Porsche 911, una vera icona della storia dei veicoli, capace di evolversi attraversando, senza perdere mai la propria identità, quasi mezzo secolo. O le Mercedes e le BMW, raffinate ed imponenti. Tra le inglesi ci sono le Jaguar e una quasi eterea Lotus Elise. Si arriva fino alle giapponesi. Merita una citazione la rarissima Renault Clio V6, prototipo a motore centrale nato per i trofei in pista e poi prodotto in serie limitatissima (ne furono costruite meno di tremila) per la clientela che voleva un mezzo decisamente sportivo.
La serata è l’occasione per ammirare anche alcune Guzzi Sport 15, protagoniste nel 2025 del Raduno Mondiale svoltosi a Roma. Il modello rappresenta una delle pietre miliari della Casa lariana, grazie a una robustezza e a un’affidabilità eccezionali per l’epoca, fattori che hanno consentito a diversi esemplari di arrivare funzionanti ai giorni nostri. Affiancare mezzi anteguerra alle youngtimer ha creato un ponte ideale tra epoche diverse, partendo dalla necessaria passione pionieristica per arrivare all’invidiabile comodità dei veicoli più recenti: un’opportunità per i giovani di toccare con mano la storia della motorizzazione, un momento nostalgico per chi ha qualche anno in più.
“In piazza Stradivari – spiega il vicepresidente del club Stefano Serena, referente per le auto più recenti – cercheremo di testimoniare come, negli anni Novanta e nei primi Duemila, sia entrata in produzione un’incredibile varietà di modell iconici, idee folli e seperimentali, un caleidoscopio di forme, dimensioni e design. Forme che intersecano l’evoluzione del gusto ma anche della cultura e della società di quell’epoca. Un racconto affascinante e curioso che saprà conquistare i cremonesi”.
“Quella dei Giovedì d’estate – conferma Pugnoli – è una occasione che offriamo a tutti gli appassionati per conoscerci in maniera informale e per entrare nel nostro club. Cerchiamo di declinare in ogni sua sfaccettatura il tema della passione per i veicoli d’epoca. Ci occupiamo di auto e moto, ma anche di biciclette, mezzi agricoli, barche e motoscafi, anche da competizione. E, soprattutto, cerchiamo di raccontare tutta la storia di questi mezzi di trasporto. Dalle origini fino, appunto, alla youngtimer.”
