Il Premio Orfeo d’Oro a Cremona: un palcoscenico per il futuro della lirica internazionale
Debutta a Cremona il nuovo concorso lirico internazionale. Il 29 luglio al Museo del Violino la finale di Voice 2026, due le categorie: emergenti e in carriera
Cremona rafforza la propria vocazione di città internazionale della musica con il debutto del Premio Orfeo d’Oro, nuovo concorso lirico internazionale che porterà all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino giovani talenti e artisti provenienti da tutto il mondo.
Il Premio nasce nell’ambito del Cremona Opera Festival, la sezione dedicata alla lirica del Cremona Summer Festival, ed è sviluppato grazie alla collaborazione con Alliance Arts Administration, Associazione Francese senza scopo di lucro, che lo organizza.
Il Cremona Summer Festival è realizzato nell’ambito del progetto “Masterclass – A Place to Play”, promosso dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con la collaborazione del Comune di Cremona e della Fondazione Museo del Violino. Il progetto porta ogni anno a Cremona musicisti, studenti, docenti e accademie internazionali, offrendo loro occasioni di formazione e di esibizione nei luoghi più rappresentativi della città e contribuendo, attraverso la musica, alla promozione internazionale di Cremona e della sua straordinaria tradizione musicale e liutaria.
In questo percorso si inserisce il Cremona Opera Festival, che amplia la proposta del Summer Festival dedicando uno spazio specifico alla formazione, alla produzione e alla valorizzazione del repertorio lirico e delle nuove generazioni di interpreti. La collaborazione internazionale alla base del Festival consente inoltre di rafforzare le relazioni tra Cremona e il mondo della formazione e della produzione musicale internazionale.
È in questo contesto che nasce il Premio Orfeo d’Oro International Music Competition, fondato dal dr. Zhenyu Zeng, direttore artistico e presidente di Alliance Arts Administration, che con la sua prima edizione, Voice 2026, porta a Cremona un concorso internazionale interamente dedicato al canto lirico.
La finale è in programma mercoledì 29 luglio alle ore 19.00, con apertura al pubblico dalle ore 18.30, presso l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino di Cremona. Sul palco si esibiranno i finalisti provenienti da 16 Paesi, selezionati nel corso delle prove che si svolgeranno al Museo del Violino nelle giornate del 28 e 29 luglio.
L’appuntamento è aperto al pubblico, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Con il Premio Orfeo d’Oro, il Cremona Opera Festival affianca alla propria programmazione lirica un nuovo progetto internazionale dedicato alla scoperta, alla valorizzazione e alla crescita professionale delle nuove voci dell’opera.
La prima edizione, Voice 2026, è dedicata al canto e si articola in due divisioni – Emergenti e In Carriera – con voci maschili e femminili valutate e classificate separatamente. I risultati sono determinati attraverso un sistema di punteggio basato sulla media dei voti, depurata dal punteggio più alto e da quello più basso, senza successive deliberazioni della giuria.
A valutare i finalisti sarà una giuria internazionale composta da Vincenzo De Vivo, Paul Gay, Francesco Izzo, Matteo Pais, Maciej Pikulski, Sebastiano Rolli e Zhenyu Zeng.
Ai vincitori saranno assegnate importanti opportunità professionali e formative, tra cui un ruolo in una produzione di Janus Opera nel 2027, una borsa di studio dell’Accademia Monte Verità e percorsi di approfondimento sotto la guida di maestri di riconosciuto prestigio.
“La scelta di Cremona come sede della prima edizione del Premio assume un particolare valore simbolico. Il nome del concorso richiama infatti Orfeo, figura mitologica che incarna universalmente il potere del canto e la forza trasformativa della musica. E Cremona è la città natale di Claudio Monteverdi, autore de L’Orfeo, la “favola in musica” rappresentata per la prima volta nel 1607 e considerata una delle opere fondamentali nella nascita e nello sviluppo del melodramma.
Alla tradizione monteverdiana si uniscono l’arte liutaria cremonese, riconosciuta nel mondo, e un patrimonio musicale che continua a vivere attraverso istituzioni, luoghi della musica, attività formative e iniziative capaci di attrarre a Cremona musicisti e giovani talenti internazionali. Il debutto del Premio Orfeo d’Oro si inserisce così in un percorso più ampio che vede la musica non soltanto come patrimonio culturale della città, ma anche come strumento di formazione, incontro internazionale e promozione del territorio” spiega il dr. Zhenyu Zeng, fondatore del Premio Orfeo d’Oro, della China Verdi Singing Competition e co-fondatore dello Shenzhen Singing Festival, da anni impegnato in progetti di cooperazione culturale internazionale, nello sviluppo artistico e nella produzione operistica.
