Sicurezza, incontro in Regione con La Russa: focus sulle criticità delle Polizie Locali
Anche l'assessore regionale sottoscriverà la richiesta al governo per poter accedere in via sperimentale alla banca dati delle forze dell'ordine
Si è tenuto questo pomeriggio a Milano, presso Regione Lombardia, l’incontro tra i rappresentanti dei Comuni capoluogo della Lombardia con l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa. Per il Comune di Cremona era presente l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale.
“L’incontro di oggi”, ha spiegato Canale, “è stata l’occasione per affrontare in maniera congiunta le criticità che quotidianamente affrontano le nostre Polizie Locali che vengono ormai equiparate alle altre Forze dell’ordine ma che operano con norme, strumenti e tutele non adeguate.
A fronte di numerosi argomenti trattati, il risultato che portiamo a casa oggi è una richiesta formale, che verrà sottoscritta oltre che dagli assessori dei comuni capoluogo di provincia anche dall’assessore regionale La Russa, da trasmettere al Governo, in cui chiediamo quanto prima in via sperimentale l’accesso alla banca dati SDI almeno per le città capoluogo di provincia“.

Ovviamente il nostro impegno non termina dopo la formalizzazione della richiesta, ma vigileremo attentamente sugli impegni presi oggi nel corso dell’incontro affinché vengano seriamente presi in considerazione”.
I comuni di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia e Varese si erano presentati all’incontro dopo aver inviato una nota formale mostrando cinque necessità ritenute essenziali per l’adeguamento dell’intero sistema di sicurezza e per la tutela degli operatori di Polizia Locale.
Tra le priorità figura l’aggiornamento del Regolamento regionale n. 5/2019 in materia di strumenti di autotutela, quali spray, bastoni estensibili e bodycam, valutato come non più rispondente alle reali esigenze operative; a questo si aggiunge l’urgenza appunto di attivare un canale istituzionale con il Governo per garantire l’accesso diretto e gratuito alla banca dati SDI, elemento cruciale per il controllo quotidiano del territorio.

Gli enti locali sollecitano inoltre una programmazione certa, strutturata e regolare della formazione obbligatoria regionale rivolta ad agenti, ufficiali e comandanti; dal punto di vista organizzativo ed economico, è stato richiesto un incremento strutturale e stabile dei fondi regionali destinati al cofinanziamento di mezzi e personale, congiuntamente all’apertura di un tavolo volto al riconoscimento previdenziale ed economico del ruolo degli agenti; infine, si reputa fondamentale l’accelerazione dell’iter relativo alla legge regionale sugli Street Tutor, necessaria per l’introduzione di figure di prevenzione nei contesti urbani di maggiore sensibilità.
Tra i punti all’ordine del giorno, anche eventuali accordi per la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e progetti di sicurezza urbana, con la richiesta da parte dei territori di impegni programmatici ed economici concreti.
In questo caso, Regione si è resa disponibile, mettendo in campo fondi specifici per coprire eventuali ore extra degli agenti. Tempi e modalità di accesso alle risorse verranno rese note a breve.