Cristina, il futuro spezzato: avrebbe dovuto sposarsi tra qualche mese
Savina (ma per tutti Cristina) Baiocchi era originaria di San Felice ma da tanti anni si era trasferita a Spinadesco. Lascia il compagno, Cristiano, e la figlia Alessia
All’anagrafe era Savina, ma chi la conosceva sapeva che preferiva farsi chiamare con l’altro nome. Cristina Baiocchi, 56 anni compiuti da due giorni, il 30 luglio, è la vittima del tragico incidente avvenuto ieri sera a Casalbuttano sulla provinciale 86, quando la Kia sulla quale viaggiava con tre colleghe di lavoro è stata impattata da un’auto proveniente dalla direzione opposta che aveva invaso la corsia. Erano sulla via di ritorno verso Cremona da una serata trascorsa tra amiche.
Originaria della frazione San Felice, a Cremona, si era trasferita a Spinadesco dove abitava con il compagno di una vita, Cristiano. Hanno una figlia ormai grande e dopo tanti anni avevano deciso di sposarsi, forse a settembre, forse ottobre. La data certa ancora non c’era, ma le carte da portare in Comune erano pronte e anche il sindaco, Roberto Lazzari, era stato messo al corrente dei festeggiamenti imminenti.
“A livello personale – commenta Lazzari – non la conoscevo bene, ma avevo avuto occasione di incontrarla proprio qui in Comune, per le presentazioni. Conosco però bene la famiglia del compagno, un’ottima famiglia integrata nella vita di paese e sempre disponibile con gli altri residenti. Questa tragedia colpisce profondamente me e naturalmente tutta la comunità di Spinadesco”.
Un futuro spezzato brutalmente, su un rettilineo che ha già mietuto altre vittime, come quella di un giovane il cui cippo a bordo strada ricorda ancora la tragedia.
La salma di Cristina è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Cremona, mentre si stanno eseguendo gli accertamenti sui conducenti delle tre vetture coinvolte, tutti feriti in maniera non grave per verificare l’eventuale positività ad alcol o sostanze stupefacenti.