Mercatino natalizio, al tavolo del Duc spunta una seconda proposta
L'ente aveva avviato un’indagine di mercato dopo la proposta pervenuta qualche mese fa da parte di un operatore privato. Le due alternative saranno valutate dal Duc
Sono due le proposte tra cui il Comune di Cremona dovrà scegliere per individuare l’organizzatore del mercatino natalizio in stile “tirolese” che per la prima volta, quest’anno, dovrebbe trovare spazio nella scenografica cornice di piazza del Comune, una location inedita per Cremona, dove installazioni di questo genere avevano in passato trovato spazio ai Giardini pubblici di piazza Roma o in piazza Stradivari.
Quest’anno, come già emerso in precedenti riunioni del Duc (distretto urbano del commercio che riunisce periodicamente le categorie del terziario e l’amministrazione comunale) l’amminstrazione comunale intende garantire una maggiore qualità degli allestimenti e rendere così Cremona più attrattiva per i turisti nel periodo natalizio.
La novità degli ultimi giorni è che il prossimo tavolo del Duc dovrà esaminare oltre alla proposta presentata già diversi mesi fa da un soggetto privato (secondo voci ufficiose, la SGP Grandi Eventi) anche quella di un secondo operatore che ha risposto all’indagine di mercato attivata dal Comune entro la data del 31 luglio fissata nell’avviso pubblico.
Una delle novità di questa edizione del Natale a Cremona riguarda l’estensione temporale del mercatino: dal 28 novembre al 6 gennaio. Le linee guida delineate nell’avviso parlano di “area mercatale composta da casette di legno in stile baita natalizia dedicate ad artigianato, prodotti tipici ed eccellenze gastronomiche”.
La proposta già arrivata sul tavolo del Comune e illustrata al Duc dall’assessore al Commercio Luca Zanacchi lo scorso giugno è quella di organizzare per la prima volta nel cuore dell’area monumentale il mercatino natalizio; in cortile Federico II troverebbe spazio il Villaggio di Babbo Natale mentre sotto la Loggia dei Militi verrebbe allestito un “Giardino incantato” per i più piccoli.
Per creare il giusto contesto si è pensato anche ad un videomapping artistico sulle facciate degli edifici che insistono su piazza del Comune oltre a una colonna sonora musicale diffusa all’aperto, con la possibilità per i negozi di estenderla anche nei loro locali. Il resto del centro cittadino, quello incluso nell’area del Duc, quindi i principali corsi dello shopping, verrebbe poi interessato da eventi e attrazioni oltre che dalle tradizionali luminarie.