Prime indicazioni per le richieste danni dopo il maltempo. Più di 80 auto sotto le piante
A breve il Comune metterà a disposizione le schede per la richiesta di risarcimento danni da presentare in Regione. "Impossible al momento quantificarne l'entità", afferma l'assessore Pasquali
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Nei primi giorni della settimana prossima saranno intanto caricate sul sito del Comune di Cremona le schede Ra.S.Da (Raccolta Schede Danno).
Dovranno essere prima compilate da cittadini e da attività produttive che hanno subìto danni a seguito del nubifragio di venerdì 29 agosto e poi inviate alla Protezione Civile. Si tratta della modalità per poter accedere a un eventuale contributo da parte di Regione Lombardia.
L’assessore alla Protezione Civile Simona Pasquali: “Impossibile al momento quantificare i danni subiti dai privati, basti pensare a tutte le case scoperchiate e alle più di 80 auto finte sotto le piante. Così come è difficile ipotizzare i danni al patrimonio pubblico e alla vegetazione”.
In due mesi Cremona colpita già due volte da una calamità naturale: “Sono cose che ci devono far riflettere – afferma l’assessore – bisognerà capire come renderci più resilienti a questo genere di eventi”.
A proposito dei danni al settore agricolo, è intervenuto anche l’assessore regionale Alessandro Beduschi: “È mia volontà – ha annunciato dopo avere espresso vicinanza e solidarietà a tutte le comunità colpite – convocare prossimamente un Tavolo regionale e avviare un confronto con il mondo agricolo e i consorzi di difesa per individuare strumenti adeguati a tutelare le imprese agricole di fronte a un fenomeno sempre più pressante come quello dei cambiamenti climatici”.