Scuola media, suona la campanella: in città, per oltre mille ragazzi inizia un nuovo anno
A riaprire - in anticipo di qualche giorno sul calendario regionale - Vida, Anna Frank e Sacra Famiglia. Da lunedì partenza per le altre scuole
Zaino in spalla, libri freschi di stampa e quaderni bianchi pronti ad accogliere appunti e ricordi. Fuori dai cancelli, prima delle otto, c’è già fermento. I più grandi ritrovano amici lasciati poche settimane prima, si scambiano aneddoti di un’estate appena trascorsa ma che sembra già sfumata; poi qualche risata per smorzare la tensione di un nuovo inizio. I più piccoli invece arrivano con i genitori: in fondo è un momento importante per tutti.
Qualche battuta, una foto ricordo e poi – al suono della campanella – tutti dentro: si va a scegliere il posto, possibilmente quello in ultima fila.
Tanta energia e tante emozioni – come per ogni primo giorno che si rispetti – nelle aule di alcune scuole medie di Cremona, dove la campanella ha suonato in anticipo rispetto al calendario regionale. In totale, un rientro sui banchi per oltre mille studenti, (981 quelli delle scuole statali).
Giovedì mattina, negli spazi di via San Lorenzo, la dirigente scolastica Laura Rossi ha aperto le porte della “sua” scuola Vida ai ragazzi, vecchi e nuovi.
“C’era grande energia – racconta Rossi – e anche i genitori dei primini erano visibilmente commossi. Come da tradizione, abbiamo aperto con la cerimonia di benvenuto dedicata alle prime classi. Da oggi si torna al lavoro”.
Atmosfera di festa anche mercoledì alla media Anna Frank. Ad accogliere le classi c’era la preside Barbara Azzali, che ha voluto fare il giro di ogni aula per portare un saluto affettuoso e un augurio di buon anno scolastico.
Stesso copione alla scuola elementare e media paritaria “Sacra Famiglia“: rientro mercoledì per le prime e giovedì per le restanti sezioni.
Nel panorama cittadino, però, si tratta di un avvio parziale: il grosso degli istituti – l’intera rete delle elementari, le medie Campi e Virgilio e la maggior parte delle superiori – riaprirà i cancelli lunedì 14 settembre, data fissata dalla Regione Lombardia.
Un nuovo settembre rappresenta da sempre la linea di partenza per una lunga sfida, tappa centrale nel percorso di crescita di ciascun ragazzo. Vale per chi si affaccia per la prima volta alle medie, così come per chi tra pochi mesi affronterà l’esame di terza. Un’emozione condivisa con famiglie e corpo docente. E non da ultimi con i dirigenti scolastici, da settimane sotto pressione, in bilico tra ordinaria gestione e la conta dei danni provocati dal maxi nubifragio del 28 agosto.
Perché i danni ci sono, ma la voglia di ripartenza è più forte di qualsiasi temporale.