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Corso Garibaldi pedonale, residenti divisi "Pagheremo di più per parcheggiare a S. Agostino" Incontro acceso con l'assessore Zanibelli

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“Perché convocate i residenti adesso, quando avete già deciso?”. Comincia così, con una questione di metodologia, la riunione convocata in una sala degli uffici di via Aselli, tra residenti di corso Garibaldi e amministrazione Comunale sulla pedonalizzazione della strada che dovrebbe partire il 7 luglio, in occasione dei saldi. “E’ una scelta politica – ha esordito l’assessore Zanibelli – che non può accontentare tutti. La pedonalizzazione non sarà la sola operazione per vivacizzare la via, ma metteremo arredo urbano uguale a quello di corso Campi, organizzeremo un maggior numero di eventi e i bar potranno chiedere plateatici più ampi. Per la pavimentazione di pregio, invece, non ci sono soldi. Le municipalizzate non hanno fondi, dunque per ora non è possibile farlo”. “Lo facciamo per migliorare il corso – ha proseguito il consigliere Maschi con delega al commercio – cercando di mixare tra i bisogni dei residenti e quelli dei commercianti”.

Presentati ai presenti (una trentina di persone) i cambiamenti della viabilità. La nuova area pedonale interesserà corso Garibaldi da via Villa Gloria a corso Campi (il tratto diventerà a doppio senso di marcia solo per residenti e commercianti con un nuovo permesso), via Goito (resterà senso unico), via Palestro fino a via Goito, via Milazzo (doppio senso) e via Cazzaniga. Nuova area Ztl in via Oscasali, via Colletta e piazza S. Agostino. Verrà tolta la Ztl, invece, in via Trecchi e via Damiano Chiesa.

I parcheggi che spariranno in corso Garibaldi, saranno ricavati in via Trecchi (metà posti riservati a residenti, metà a pagamento come in via Bonomelli) e in piazza S. Agostino dove ci saranno solo parcheggi per residenti. Ci sarà poi la possibilità di posteggiare al parking Villa Glori con tariffe agevolate per residenti: 0,50 centesimi all’ora oppure abbonamento mensile di 30 euro. Carico e scarico in corso Garibaldi concesso per i commercianti dalle 5 alle 11 come in corso Campi, per i residenti permessi 15 minuti di sosta.

La ciclabile nel tratto pedonale non sarà più necessaria, mentre da via villa Glori a via dei Mille il percorso per le biciclette verrà segnalato ed eventualmente protetto se ci sarà il benestare della Soprintendenza, essendo davanti alla chiesa di S. Agata.

“Io adesso pago 12 euro al mese e posso parcheggiare in corso Garibaldi – ha esordito un residente – Ne pagherò 360 all’anno e dovrò parcheggiare in piazza S. Agostino? Vorrei capire quali sono i reali vantaggi e quali sono le motivazioni della scelta”.

“Il Pdl in campagna elettorale aveva detto che corso Garibaldi non sarebbe stato toccato – ha proseguito un altro residente – Invece avete ascoltato solo una parte dei commercianti, ma la maggior parte di chi frequenta la via (residenti e negozianti) non sono d’accordo con questa operazione”.

“Noi avevamo criticato la Ztl, non la pedonalizzazione – ha detto Zanibelli – Impediva una serie di azioni, come l’arredo e le iniziative. E’ vero che parte dei commercianti temono dei danni all’attività, ma è anche vero che la situazione attuale non è più sostenibile. La città ha bisogno della pedonalizzazione del corso, dove è stato accertato che parcheggiano solo i commercianti”.

“Non si crea una strada pedonale con due fioriere – ha dichiarato un commerciante – Corso Garibaldi diventerà una lingua d’asfalto rovente”. “L’anno prossimo ci saranno le elezioni – gli ha fatto eco un residente – I residenti sono molto più dei commercianti, ricordatevelo”.

In sala, anche qualche residente e qualche commerciante favorevole all’operazione “per la vivibilità del corso e per i vantaggi auspicati per i negozianti”.

“Amministrare una città – ha concluso l’assessore – non vuol dire fare solo manutenzioni, ma cercare miglioramenti. Non vivete la pedonalizzazione come un’imposizione. Noi presidieremo e accompagneremo le prime fasi del processo. Se sarà un disastro non ci incaponiremo. Faremo altri incontri per raccogliere lamentele e correzioni dopo che sarà partita l’area pedonale”.

“State dando ragione ad una minoranza – ha concluso un residente – Dovreste fare un referendum tra commercianti e residenti, non solo sentire le categorie economiche. Ricordiamoci di chi abita in corso Garibaldi”.

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