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Ciascuno ha il Bossi che si merita…

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Ciascuno ha il Bossi che si merita.

L’Italia ha quello grande che va a Pontida a scaldare il cuore dei suoi rivendicando per loro ministeri alla villa reale di Monza, traslocandoli dalla Roma Ladrona, poi va in Parlamento e si siede comodo sulla Roma Poltrona.

Cremona ha il suo “Bossino” che attacca il Sindaco che ha eletto, che sconfessa i suoi assessori al governo della città, che contesta i provvedimenti sulle tasse federali approvate dai suoi assessori in giunta, che denuncia la mancata attuazione di un programma da parte di una giunta nella quale la Lega è protagonista non certamente minoritario.

Non so se anche questo sarà il solito bluff come a livello nazionale, in cui si fa vedere al popolo la linea celodurista che detta l’agenda del governo, sapendo che nessuna delle condizioni richieste è realizzabile.

Ora, se a livello nazionale la profonda crisi e frattura che esiste tra i due principali alleati di governo si maschera con il trasformismo politico di chi, dietro un florido mercato di scambio di poltrone, assicura la maggioranza al governo, non si pensi si possa fare la stessa cosa a Cremona.

Dico questo prima della riunione di maggioranza odierna, dalla quale non so se uscirà un quadro diverso, ma ci tengo a mettere le mani avanti per dire che l’UDC non avvallerà mai processi di trasformismo che cambino le rappresentatività delle forze politiche che si sono presentate alle elezioni e che hanno portato alla costituzione di questa maggioranza.

Se uno dei principali partiti che hanno ottenuto il consenso elettorale per formare l’ attuale maggioranza non si riconosce nell’operato del Sindaco e della Giunta, è crisi politica del governo della città non superabile con giri di valzer in giunta o in consiglio comunale.

 

Angelo Zanibelli

Capogruppo UDC Comune di Cremona

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