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Vanoli Cremona, per l'ultima gara al PalaRadi c'è la forte Reyer Venezia

L'ultima vittoria della Vanoli Cremona in casa contro la Reyer Venezia risale a due anni fa, al 24 marzo 2024. La squadra orogranata ha il miglior attacco della Serie A

Payton Willis in azione
Fill-1

A un mese di distanza dall’ultima gara disputata in casa, gli spalti del palazzetto di Cremona torneranno a gremirsi in occasione dell’ultima partita della stagione al PalaRadi della Vanoli Basket Cremona. La squadra di coach Pierluigi Brotto è pronta a entrare nella 29ª giornata della Serie A che si giocherà con tutti i match in contemporanea, domenica 3 maggio alle ore 17: avversaria di capitan Burns e compagni nel penultimo match stagionale, la Reyer Venezia, attuale quarta forza del campionato.

La squadra orogranata è la formazione contro cui la Vanoli si è scontrata più volte nelle 16 stagioni di Serie A: ben 38 i precedenti tra le due squadre, che comprendono anche le due serie playoff nel 2016 e 2019, valide rispettivamente per i quarti di finale e le semifinali. In entrambi i casi, a prevalere fu Venezia, che sette anni fa – dopo aver superato la Vanoli in semifinale, non senza fatica – riuscì a vincere lo Scudetto. I precedenti dell’ultimo decennio conferiscono ancor più fascino a una sfida che per i tifosi biancoblu assume un significato ancor più speciale: ora toccherà alla squadra di coach Brotto scrivere una nuova pagina della storia e della rivalità sportiva tra Vanoli e Reyer.

GLI AVVERSARI
La classifica e le voci statistiche di squadra presentano la Reyer Venezia come una delle formazioni più forti del campionato, specialmente se si considerano i numeri offensivi della squadra allenata da Neven Spahija. Venezia è infatti il miglior attacco della Serie A con 89.8 punti segnati a partita, ma primeggia anche per rimbalzi conquistati – seconda in campionato per rimbalzi totali catturati (38.2), prima per rimbalzi difensivi (27.9) – e per assist (seconda in 19.2). Inoltre, la Reyer è quarta per percentuali sia al tiro da 2 (55.8%) sia da 3 punti (35.5%) e rientra in top 5 per percentuali ai tiri liberi (77.8%). Tutte statistiche che certificano inequivocabilmente la capacità degli orogranata di creare tiri ad alta percentuale in attacco, costruendo soluzioni corali per mantenere molto alta l’efficienza offensiva. Il tutto, senza perdere il controllo del pitturato, riuscendo ad andare a rimbalzo con continuità e ad assicurarsi un elevato numero di possessi.

Il roster della Reyer combina un solido nucleo di italiani a un pacchetto di giocatori stranieri di grande qualità. A cominciare dal playmaker titolare, RJ Cole, uno dei migliori giocatori del campionato per rendimento: l’ex Rytas è infatti quarto in tutta la Serie A per punti segnati (16.3) e assist di media a partita (5.2), nonché quinto per valutazione individuale (18.1). Faro offensivo della Reyer, lo statunitense viene affiancato in quintetto da due esterni complementari e altrettanto talentuosi come Denzel Valentine – tiratore di striscia, capace di fare canestro anche da distanze proibitive – e Jordan Parks, giunto al suo quarto anno in orogranata. L’ala piccola classe 1994 è un realizzatore versatile, ma anche un collante importante capace di avere impatto nella metà campo difensiva e a rimbalzo. Le sue medie stagionali di 14 punti e 5 rimbalzi parlano per lui.

Per cambiare le guardie, coach Spahija può far alzare un sesto uomo di lusso come Ky Bowman (10.6 punti e 2.8 assist di media), ma anche due italiani di grande sostanza come Giovanni De Nicolao e Leonardo Candi, quest’ultimo in particolare chiamato in causa per le sue qualità di difensore arcigno sulla palla. L’ala forte titolare è il canadese Kyle Wiltjer, tiratore molto pericoloso da tre punti e non solo, capace di incidere con medie di 14 punti e 4 rimbalzi ad allacciata di scarpe. A dare respiro alle due ali titolari, escono dalla panchina Carl Weathle e la vecchia conoscenza biancoblu Stefan Nikolic, che assicurano duttilità, capacità di giocare senza palla e capacità di difendere su più ruoli.

Sotto canestro, si alternano nel ruolo di centro Amedeo Tessitori, capitano della Reyer e veterano della Serie A, insieme a Chris Horton, appena rientrato da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per un mese e mezzo. Entrambi garantiscono gioco in post basso e una dimensione profonda alla squadra, oltre al controllo dei tabelloni. Anche Alessandro Lever è pronto a giocare minuti solidi in uscita dalla panchina, rendendo l’assetto della Reyer ancor più dinamico, mentre Hason Ward – centro originario delle Barbados arrivato a Venezia il mese scorso dalla G-League – potrebbe rimanere fuori dalla rotazione degli stranieri per lasciare il posto proprio a Horton, ristabilitosi dall’infortunio.

L’ultima vittoria della Vanoli Cremona in casa contro la Reyer Venezia risale a due anni fa, per essere precisi al 24 marzo 2024, quando i biancoblu di coach Demis Cavina riuscirono a piegare la squadra veneta al Pala Radi per 92-90. Protagonisti del successo in rimonta (33-18 il parziale dell’ultimo quarto) Davide Denegri con 23 punti, insieme a Wayne McCullough e Trevor Lacey che contribuirono con 18 punti a testa. Alla Reyer invece non bastarono i 21 punti segnati da Kyle Wiltjer.

EX DI TURNO
Davide Casarin
è cresciuto alla Reyer Venezia, dove ha mosso i suoi primi passi, svolgendo tutta la trafila giovanile, per poi arrivare ad esordire in prima squadra ancora 15enne, accumulando minuti ed esperienza sia in Serie A sia in Eurocup per ben sette anni. Il playmaker classe 2003, prima di trasferirsi a Cremona per la stagione corrente, si era allontanato da Venezia soltanto durante le stagioni 2021/22 e 2022/23, quando è stato girato in prestito rispettivamente a Treviso e Verona. In totale, Davide ha totalizzato 196 presenze con la maglia della Reyer, diventando uno dei giocatori con più presenze nella storia del Club orogranata.

Stefan Nikolic ha fatto invece il percorso contrario rispetto a Casarin la scorsa estate, lasciando Cremona per accasarsi a Venezia. La scorsa stagione in biancoblu, l’ala serba di formazione italiana ha offerto un contributo prezioso per il raggiungimento della salvezza. Per Stefan infatti, 9.3 punti e 3.7 rimbalzi di media a gara in biancoblu, venendo impiegato in tutte le 30 partite della Serie A 2024/2025, con una media di 24 minuti a incontro.

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