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La Finanza sequestra 10mila articoli ‘cinesi’ pericolosi Indagine partita da Bagnolo Cremasco

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Sequestrati in diverse città dell’Italia settentrionale oltre 10mila prodotti pericolosi tra giocattoli, dispositivi elettrici ed occhiali da sole messi in vendita da alcune società gestite da soggetti di etnia cinese.

Nello scorso novembre l’attenzione delle Fiamme Gialle cremasche è stata attirata dalla presenza sul mercato di vari prodotti le cui caratteristiche apparivano non conformi alle vigenti norme di sicurezza. Gli articoli, venduti nel comune di Bagnolo Cremasco, presentavano evidenti anomalie, come segnalato anche da alcuni consumatori e riscontrato dai finanzieri esaminando alcuni elettrodomestici ed utensili elettrici la cui protezione in plastica poteva essere rimossa attraverso una leggera pressione lasciando scoperto il circuito elettrico.

Nel mirino dei finanzieri sono finiti anche diversi occhiali da sole di dubbia qualità e giocattoli non sicuri, che i bambini con facilità avrebbero potuto smontare, ingerendone le parti più piccole.

Sulla base degli elementi raccolti, le indagini sono state estese a varie città italiane, al fine di ricostruire l’intera filiera, dall’importatore ai vari venditori all’ingrosso e al dettaglio, al termine delle quali sono stati individuati i responsabili ed eseguite numerose perquisizioni che hanno portato al sequestro, presso vari punti vendita ubicati nelle province di Monza, Pisa e Bergamo, di diverse migliaia di articoli, alla individuazione di quattro società coinvolte nell’illecito commercio e alla denuncia quattro soggetti di etnia cinese.

La merce posta sotto sequestro è risultata non conforme ai requisiti richiesti dalla normativa europea e nazionale in materia di sicurezza sui prodotti nonché privi della marcatura Ce, delle indicazioni di provenienza, qualità e delle istruzioni d’uso in lingua italiana, nonché contraddistinta da etichette adesive recanti generiche informazioni sull’importatore che avrebbero potuto trarre in inganno l’acquirente circa la provenienza del bene.


 

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