Un commento

Controlli sugli esercizi pubblici e ispezioni antiprostituzione per la polizia municipale

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E’ stata una nottata di intensi controlli, quella tra sabato e domenica, per la polizia municipale del comandante Fabio Germanà Ballarino. Gli agenti sono stati impegnati in ore di verifiche finalizzate alla constatazione della corretta condotta degli esercenti pubblici o all’eventuale accertamento di irregolarità, con le sanzioni che ne conseguono. Tra i molti locali controllati una sala giochi è stata trovata in una condizione illecita perché aperta oltre l’orario consentito. Monitorata attentamente anche l’intera area del centro, operazione che ha permesso di bloccare, nei giardini di piazza Roma, un ragazzo intento a fare i propri bisogni sul trenino che di giorno ospita i bambini. Parallelamente i vigili hanno continuato le loro ispezioni finalizzate al contrasto del fenomeno della prostituzione; in quest’ottica sono stati tre i verbali stilati dalla polizia municipale.

INDIANO AGGREDITO A CORTE DE’ CORTESI

Sabato sera, invece, a Corte de’ Cortesi i carabinieri di Vescovato, Casalbuttano, Ostiano e Robecco sono dovuti intervenire per un’aggressione subita da un cittadino indiano di 40 anni ad opera di alcuni connazionali. In quattro si sono scagliati contro l’automobile della vittima, danneggiandola gravemente a colpi di pietre e bastoni, pare per motivazioni di carattere economico. I militari sono riusciti a bloccare i quattro violenti mentre si trovavano a bordo di una vettura, sulla quale sono stati ritrovati proprio dei bastoni e delle pietre. La stessa automobile era stata denunciata come oggetto rubato ai carabinieri di Verolanuova da uno degli indiani fermati dai militari, un 44enne, denunciato, oltre che per danneggiamento, anche per simulazione di reato.

 

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Commenti
  • Elia

    Siamo alle solite le ispezioni finalizzate al contrasto del fenomeno della prostituzione con la stesura dei verbali di multa da 166 euro, a mio avviso sono illegali, se il puttaniere si decidesse di fare ricorso ,correrebbe certamnte il rischio di sputtanarsi pubblicamente, ma sono sicuro che vincerebbe la causa poiché è risaputo anche dai bambini, che la prostituzione tra una maggiorenne ed un cliente è semplicemente un contratto pattuito per ottenere una prestazione sessuale, e quindi non può essere certamente multata in quanto non si incorre in nessun tipo reato contemplato dal codice penale, la delibera amministrativa non può avere forza di legge.
    Quindi invito i puttanieri di turno ad uscire allo scoperto e fare ricorso e vedrete che come è già successo in altre zone d’Italia vincerete la causa, con refusione delle spese .
    saluti Elia