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Millenaria di Gonzaga (3- 11 settembre) Convegni, spettacoli, concerti e mostrealla più antica fiera d’Italia

fiera millenaria

La più antica fiera (nazionale) italiana è una vetrina del lavoro e delle genti della Bassa lombardo-reggiana-modenese. Qui nel 1955 ha debuttato il pittore Antonio Ligabue. E lunedi 7 settembre 1981 Vasco Rossi ha tenuto un memorabile recital. Anche quest’anno numerosi convegni a sostegno della agricoltura, spettacoli equestri,concerti, mostre ed il Corteo storico matildico organizzato da “Rievocandum 1111” di Quattro Castella (8 settembre, ore 20.30). Attese 200mila persone in nove giorni.

GONZAGA  – C’è molta Emilia anche quest’anno  alla “Millenaria” di Gonzaga (Mantova)  la più antica fiera italiana, da secoli vetrina del lavoro e delle genti del sud Lombardia e delle province confinanti  di Reggio e Modena. Il programma ufficiale sarà presentato mercoledì  prossimo 3 settembre nella Sala Ovale della Provincia di Mantova (ore 10.30)  ma  già filtrano le più ghiotte anticipazioni. E la partecipazione emiliana è, come sempre, nutrita e qualificata. Nel segno della tradizione. Qui ha debuttato ( 8 settembre 1955) il pittore Antonio Ligabue, sei anni prima della sua consacrazione nazionale alla Barcaccia di Roma (1961); l’artista di Gualtieri aveva trascorso alla Gazolda di Gonzaga l’intera estate ospite di un ex partigiano, Leo Bringhenti, che molto si attivò per realizzare una piccola mostra con venti opere. Qui lunedì  7 settembre 1981 Vasco Rossi ha tenuto un   memorabile recital sostenuto dalla “Steve Rogers Band”; la sera precedente , sullo stesso palco, si erano esibiti gli Tzigani ungheresi della città di Pecs, perfetti apripista anch’essi con una musicalità istintiva, fervida, sognatrice. Qui  il clarinettista Henghel Gualdi (Correggio 1924 – Bologna 2005) ha tenuto il suo ultimo, applauditissimo, concerto (settembre 2004), davanti a centinaia di spettatori generosi di applausi ed ovazioni,  “piovuti” (come disse Gualdi dal palco, ritto  accanto al pianista Dante  Torricelli) “non solo dalla mia San Martino in Rio, ma anche da Correggio, Novellara, Carpi, Guastalla”. Una partecipazione solida, straordinaria. La stessa che si ritroverà a San Martino in Rio, sabato 18 giugno 2005,  ai funerali del “Benny Goodman italiano” insieme a Giorgio Consolini, Andrea Mingardi, Iller Pataccini, Camillo Santamaria e al popolo del jazz.

Tutti i giorni, da sabato 3 settembre a domenica 11, la Millenaria proporrà  mostre, convegni, eventi, spettacoli equestri e musicali (da liscio con grandi orchestre romagnole all’“U2 tribute show” fino al funky soul dei  Ridillo). Insomma di giorno si discutono i problemi di una agricoltura in grande trasformazione ( ad esempio, lunedì 5 si parlerà delle “Produzioni agro energetiche  e delle  novità fiscali in materia di fabbricati rurali”); di sera spazio alle cene nei cinque ristoranti ,  agli spettacoli e concerti (pure un Concorso canoro, gran finale sabato 10), persino a lezioni  di balli Country. In passerella, nei grandi padiglioni, animali di varie razze (anche colombi, volatili ornamentali, conigli,  bovini da primato ).

La giornata clou è giovedì 8 settembre, il giorno (da secoli)  preferito dagli emiliani. Oltre a vari tagli di nastri con membri del Governo, va segnalato il “Corteo storico matildico”, ovvero la sfilata di figuranti ed esibizione degli sbandieratori delle contrade di Ponticelli e di Della Corte (ore 20.30). Organizza “Rievocandum 1111” di Quattro Castella (Reggio Emilia). Centinaia gli espositori provenienti anche dalle province di Cremona e dal Veneto.

e.p.

 

 

 

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