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Martedì 2 settembre a Villa Flaminia-Tonghini festa per i 20 anni della struttura Festeggiati gli anniversari di mons. Lafranconi

Nella mattinata di martedì 6 settembre saranno commemorati i vent’anni di Villa Flaminia-Tonghini, la residenza per sacerdoti quiescenti di via Miradori 8, a Cremona. La struttura, gestita dalla Società di mutuo soccorso e previdenza fra i sacerdoti della diocesi di Cremona, è stata aperta esattamente vent’anni fa grazie alla generosità delle sorelle Tonghini.

La giornata celebrativa, a cui sono invitati tutti i sacerdoti della diocesi, sarà anche occasione per presentare al clero un nuovo progetto di accoglienza di preti anziani e quiescenti.

Alla manifestazione sarà presente naturalmente il vescovo Dante Lafranconi: questa giornata sarà così anche occasione per festeggiare il ventesimo anniversario della sua ordinazione episcopale  (25 gennaio 1992) e il decimo di guida della diocesi cremonese (4 novembre 2001).

Ricco il programma della mattinata, che avrà inizio alle ore 10 con una serie di interventi che aiuteranno a ricordare l’origine della struttura, ripercorrerne le vicenda degli ultimi anni e indirizzare lo sguardo verso il futuro, focalizzando più in generale la cura della diocesi nei confronti dei sacerdoti anziani. Inizierà don Libero Salini (vicario a S. Sebastiano negli anni Settanta del secolo scorso) che delineerà il profilo delle sorelle Maria Cristina e Maria Luisa Tonghini. Mons. Carlo Abbiati (già presidente della Società al momento della trasformazione della Villa) ricorderà, invece, le fasi che portarono all’apertura della struttura, avvenuta il 12 novembre 1991, alla vigilia della solennità di sant’Omobono, alla presenza dell’allora vescovo mons. Enrico Assi. Don Roberto Rota (direttore di Villa Flaminia dal 1993 al 2004) ripercorrerà quindi i passi che portarono al consolidamento di questa esperienza di fraternità sacerdotale. Dopo l’intervento dell’attuale presidente della Società di mutuo soccorso e previdenza, don Giambattista Piacentini, che illustrerà le prospettive e i progetti futuri a favore dei sacerdoti anziani, la parola passerà a uno dei sacerdoti residenti, mons. Mario Barbieri, delegato episcopale per il clero. Le conclusioni saranno affidate a mons. Dante Lafranconi.

eguirà, alle 11.30, la Messa di ringraziamento presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutti i sacerdoti presenti.

A chiudere l’incontro un momento di convivialità offerto dalla Società di mutuo soccorso.

 

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