“Still I Rise” torna a casa: in Cortile Federico II il Primo Festival con Govoni e Volpe
L'associazione umanitaria è stata fondata dai ragazzi cremonesi nel 2018. Tra talk e progetti futuri, in città è stata grande festa
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È la storia di Still I Rise, l’associazione umanitaria nata nel 2018 che vede tra i cofondatori ai cremonesi Nicolò Govoni e Giovanni Volpe. Un progetto che ha trasformato un sogno in realtà, partito proprio all’ombra del Torrazzo.
Nel pomeriggio di sabato, Still I Rise è “tornata a casa” con il primo festival ufficiale dell’associazione, ospitato nel centralissimo Cortile Federico II, trasformato per l’occasione in un luogo di workshop, talk, testimonianze e momenti ludici.
Obiettivo dell’iniziativa: raccogliere fondi per la scuola dell’associazione in Yemen, Paese oggi al centro di una gravissima crisi umanitaria.
“È un’emozione enorme, più grande di quanto immaginassi – racconta Govoni –. Quando un sogno è ancora un’idea astratta non ti rendi conto di quanto possa diventare reale. Ma quando ti ritrovi qui, nella tua città, davanti a persone che conosci, che fanno parte del tuo passato, capisci che si chiude un cerchio. Cremona è una città che ho amato, che mi ha spinto a scappare e alla quale poi sono tornato. Questo momento non è importante solo per Still I Rise, ma anche per me, da un punto di vista umano e spirituale”.
Il festival, spiega Govoni, vuole trasmettere un messaggio preciso: “La possibilità del sogno. La giornata è dedicata alla scuola in Yemen, un Paese dimenticato da molti, ma l’obiettivo più profondo è dimostrare che i sogni, anche quelli che sembrano impossibili, possono diventare realtà quando ci si unisce e ci si ostina a crederci”.
Un concetto ribadito anche da Giovanni Volpe: “Questo è davvero un ritorno a casa. Siamo cremonesi alla radice. Dal 2018 operiamo in sei Paesi nel mondo, ma portiamo Cremona ovunque andiamo. Avere il primo festival di Still I Rise in una piazza così importante è la naturale evoluzione del nostro percorso ed è motivo di grande orgoglio”.
“Still I Rise”, tradotto “ancora mi rialzo”: tre semplici parole, un significato enorme.
“Siamo caduti tantissime volte – conferma Govoni – e ancora cadremo. Il fallimento è un tabù, non se ne parla. Ai ragazzi viene insegnato a cercare la perfezione, che è impossibile e controproducente. Il fallimento ci insegna a vincere, a migliorare, a essere più realisti. Il messaggio di oggi è che si può fare, nonostante tutto”.
Al termine dei talk, spazio alla musica con il concerto degli studenti dell’Istituto Claudio Monteverdi e allo spettacolo teatrale tratto da “Se non noi, chi? Se non ora, quando?”, pièce che ripercorre la storia di Still I Rise, scritta da alcune insegnanti della primaria e dell’infanzia di Stagno Lombardo.
Un progetto nato anni fa e cresciuto anche grazie al lavoro di Leonardo Govoni, fratello di Nicolò.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Cremona – che l’ha inserito anche nella rassegna “Il tempo dell’infanzia… e oltre!” – con presenti il sindaco Andrea Virgilio e l’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi.
E mentre la “rivoluzione educativa” dell’associazione corre nel presente, lo sguardo è già rivolto al futuro.
“Abbiamo tante idee e molta ambizione – spiega Volpe –. Abbiamo appena aperto una scuola in Sud Sudan, un’altra in India è in fase di avvio e stiamo lavorando a un progetto di scuola internazionale in Italia, la prima a offrire gratuitamente il Baccalaureato Internazionale a bambini in stato di vulnerabilità. Inoltre stiamo portando il nostro metodo educativo nelle scuole italiane grazie alla collaborazione con la piattaforma Edulia di Treccani. Vogliamo dimostrare che ciò che funziona nelle nostre scuole può essere replicato nel sistema educativo italiano”.
“Cremona ci ha accolto sempre a braccia aperte – conclude Volpe –. È una gioia immensa tornare qui e vedere il Cortile Federico II pieno di persone interessate e appassionate a ciò che facciamo. È commovente. Ringraziamo il sindaco, la giunta e tutti coloro che hanno lavorato a questo evento, che speriamo di poter riproporre ogni anno”.