Cronaca
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Torazzi choc: “Servono magistrati padani, quelli del sud favoriscono la mafia”

L’onorevole cremasco della Lega, Alberto Torazzi, si scatena in una riflessione sul rapporto tra mafia e magistratura, ponendo l’accento su quello che lui indica come un “bisogno di giudici padani”, nel corso di un intervento in onda proprio su Radio Padania Libera. La soluzione per sconfiggere la Piovra, la Malapianta, la Camorra? Una bella iniezione di ‘verde’ nel sistema giudiziario. Eh si, perché “la nostra magistratura – dice – che è fatta tutta di ragazzi del sud, con tutti i loro burocrati del sud, cancellieri eccetera, è un autentico groviera di informazioni”. “Come fa uno – va avanti il parlamentare – a denunciare un mafioso se il mafioso, dopo tre minuti, lo sa perché viene informato da qualcuno, dagli amici? Perché questi sono così: qualcuno sarà codardo, qualcuno sarà venduto, qualcuno semplicemente un facilone”. “Poi il magistrato – afferma l’onorevole Torazzi – quando tornerà dalle ferie, quando avrà voglia, quando penserà che… interverrà. Perché questa è la loro cultura, il loro modo di fare”. “Sono convinto – prosegue – che se avessimo magistrati padani, non solo un ministro degli Interni padano, con dei Csm padani, che giudicassero i magistrati in base ai risultati che portano a casa, probabilmente in Padania la mafia non ci sarebbe”.

IMMEDIATA REAZIONE DEL PD: “PAROLE VERGOGNOSE”

Vergognose le parole dell’On Torazzi.
Le parole espresse dall’On Torazzi suonano come un grave insulto nei confronti di tutti coloro che ogni giorno senza tanti clamori lavorano in favore del rispetto della legge in Italia e dimostrano ancora una volta l’abitudine tutta leghista di utilizzare la demagogia per esaltare un qualcosa che non esiste nemmeno sulla carta geografica. Anziché pensare alla magistratura “padana”, che passerà alla storia come la bufala dell’estate del 2011, consigliamo all’onorevole di fare ripetizioni di storia contemporanea: si renderà conto da solo che le due persone emblema della giustizia in Italia sono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nati e vissuti in Sicilia, che hanno speso la loro vita per combattere la mafia.

Matteo Piloni

Alessia Manfredini

segreteria provinciale Pd

 

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