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Fasani è il nuovo capogruppo del Pdl Il segretario comunale ora dà l’ok Ma resta la frattura nel partito

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Fasani è il nuovo capogruppo del Pdl. Il segretario comunale Criscuolo ha ritenuto valida l’elezione di lunedì scorso, anche in ragione delle dimissioni presentate questa mattina dall’attuale capogruppo Domenico Maschi. Nessun chiarimento politico tra le varie anime del Pdl, è bene specificarlo subito, ma l’ennesimo pasticcio burocratico, questa volta accaduto in favore degli anti-Maschi. Lunedì, su evidente suggerimento di un addetto ai lavori, il coordinatore provinciale Mino Jotta aveva provveduto a far firmare a tutti i tredici consiglieri del Pdl (nove per il cambiamento e quattro no) il foglio delle presenze. Nonostante i quattro contrari alla defenestrazione di Maschi non avessero sottoscritto il documento di ratifica della votazione, l’interpretazione data dal segretario Criscuolo questa volta è stata tutta favorevole a chi voleva cambiare: a far fede è il foglio delle presenze, ha detto poco fa Criscuolo, ed ecco che Fasani è il nuovo capogruppo. A giudicare dai musi lunghi che gli ex An avevano questa mattina, la nomina del nuovo capogruppo non metterà per niente fine alla contrapposizione interna al partito proprio perchè nessun chiarimento politico è avvenuto. E già si pensa a far pesare l’opportunità che un capogruppo sia anche il presidente di una commissione importante come quella urbanistica, appunto presieduta da Fasani.

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Commenti
  • Maura Ruggeri

    cosa significa che ilSegretario comunale dà l’ok? da quando in qua le regole si stiracchiano a seconda delle convenienze dell’una o dell’ altra parte,? prima si esaspera l’interpretazione di un regolamento, poi ci si accontenta di un verbale di presenza a regolamento immutato, che dice il Presidente del Consiglio?

  • Alessandro

    Mamma mia che vergogna! Non si tratta più di regolamenti comunali ma di regole ad interpretazione variabile, se piace al “capo” di Criscuolo si interpreta in un modo e se non piace si interpreta al contrario di prima!

  • UNA SCOSSA FORZA NOVE

    “Fasani è il nuovo capogruppo del Pdl. Il segretario comunale Criscuolo ha ritenuto valida l’elezione di lunedì scorso, anche in ragione delle dimissioni presentate questa mattina dall’attuale capogruppo Domenico Maschi.”
    E’ l’inizio della versione dell’ottimo http://www.cremonaoggi.it, che trascrive il parere dell’ottimo Criscuolo, primo dirigente del Comune e avvocato, che dà notizia della finalmente decisa e accettata sostituzione dell’ottimo Maschi, con l’investitura dell’ottimo Fasani.
    Cosa voglio dire con la tiritera degli ottimi? anzitutto, la questione è chiusa, per entrambe le parti, e comunque si facesse il tifo, non doveva nemmeno nascere, dunque era ottimo chiuderla il più velocemente possibile.
    I miei amici del nove, cui si deve “rimproverare” solo la disinvoltura con cui hanno organizzato la riunione pro Fasani (“dimenticando” di avvisare per iscritto tutti i consiglieri del gruppo Pdl), devono essere elogiati per l’energia con cui si son messi in rivolta dopo due anni di pressapochismo (son troppo buono, lo so, ma Oreste rimane sempre un amico, almeno quello concediamoglielo). Adesso vedano anzitutto di non cercare conferme della loro esistenza fuori dalla politica: Criscuolo è un esperto di diritto pubblico cui chiederei sempre un parere, ma giuridico, mai politico come la nomina di un capogruppo. A questa stregua, perché non chiederlo ad Antonino Rizzo o a Benedini?
    I miei amici del nove se ne devono infischiare. Copino Re Sole: lo Stato sono io, la nostra maggioranza decide e la scelta finisce lì, chi non è d’accordo non raccatti pareri a destra e a manca, si rivolga al giudice di ricorso, se la legge lo prevede.
    Non si facciano incantare da conteggi di preferenze, che valgono solo per entrare in Consiglio, prova ne è che diversi assessori manco si son presentati al voto, come Ciampi a suo tempo per entrambe le Presidenze, come tanti ministri etc etc: a ogni carica le proprie regole.
    E vedano soprattutto, per la gioia di chi li ha scelti, di continuare la rivoluzione, a qualsiasi costo, anche di un nuovo voto; non si facciano incantare da un Pasquali fino a dicembre e poi mandar giù, ma scade a giugno, e poi, già che ci siamo, rimpatriare un Michele Aglio perché nessuno lo vuole etc etc .
    E non perdano l’occasione, se vogliono crescere, di mettere il naso nel nuovo pasticcio pivettiano, il caso Barborini, senza lasciare l’iniziativa al Pd. Per sommi capi: il geometra Barborini, un quasi dirigente, lascia la Provincia, dove amministra non un quaquaraqua, ma l’energico Salini, si mette in aspettativa e, guarda caso, viene assunto in Comune da un semplice dirigente, Segalini, con contratto a tempo determinato di TRE anni, alla modica spesa di 65mila euro l’anno. Tutto opportuno, specie sotto l’aspetto politico e sociale? l’immagine lasciamo perdere, ormai è frantumata da un pezzo…..

    Cremona 20 09 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info