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Un mondo di degustazioni a base di torrone Dai distillati all’alta cucina

torrone

Assieme agli appuntamenti di spettacolo, arte e incontro, anche quest’anno la Festa del Torrone non deluderà la curiosità di golosi e amanti della buona cucina. Una ricca serie di degustazioni ed esperienze a base di torrone e non solo, per rendere anche dolci e gustoso il tempo che si trascorrerà a Cremona.

I momenti per i palati più raffinati inizieranno nella giornata di sabato 19 novembre e continueranno nella giornata di domenica con ben otto appuntamenti dedicati a ghiotti assaggi di torrone accompagnati dai Distillati di Gussago presso l’Hotel Impero. Il torrone verrà proposto e accompagnato insieme a grappe bianche invecchiate e ad alcuni Rum invecchiati, morbidi e maturi.

Al cioccolato sarà invece dedicata una particolare esperienza sensoriale abbinato al brandy e ai sigari italiani del Club Amici del Toscano, sotto l’attenta guida di esperti sommeliers del sigaro. L’appuntamento si terrà presso l’Hotel delle Arti.

Presso il nuovissimo Hotel Continental, invece, anche quest’anno si terrà il tanto atteso “Alta Cucina al Torrone”. Sabato pomeriggio, sotto la guida esperta di un famoso e prestigioso chef, i partecipanti potranno prendere parte all’incontro-degustazione di alta cucina in cui verranno presentate delle creazioni a base di torrone ma anche utili consigli dell’esperto chef per un utilizzo innovativo del dolce e squisito torrone, sia nella cucina quotidiana che nelle grandi occasioni. Un appuntamento nel quale il torrone diventa il protagonista di spicco e l’ingrediente base di una cucina “fuori dall’ordinario”, con la presentazione di sfiziose ricette e un omaggio per tutti i partecipanti.

Sempre all’Hotel Continental, sabato mattina, avrà inizio una particolare disfida: quella tra le tre specialità culinarie del tortello. Da quello cremonese a base di torrone, a quello cremasco a base di amaretti e biscotti speziati a quello mantovano, nello specifico il tortello amaro di Castel Goffredo, i migliori chef di questa specialità metteranno in mostra loro abilità culinarie realizzando i tre piatti davanti al pubblico presente e ad una commissione tecnica composta da giornalisti. La commissione, che avrà assistito alla preparazione della ricetta con annessa  orazione,  avrà anche il piacere di assaggiare il piatto e chiamerà un giudice imparziale che sarà chiamato a “scegliere” il vincitore. Sarà un esempio di sana competizione volta a promuovere queste tre eccellenze, e attraverso i toni divertenti e brillanti di un conduttore si metteranno in discussione i pregi e i difetti di ciascun  tortello.

 

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