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4.800 cremonesi firmano conto la legge “Porcellum” Il Comitato: «Polverizzato l’obiettivo di 2.500»

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Grande partecipazione dei cremonesi alla battaglia contro la Legge Porcata, legge elettorale proporzionale con liste bloccate. Il Comitato Libera Scelta, durante la conferenza stampa di Spazio Comune, ha ufficializzato il numero delle firme raccolte a Cremona e in Provincia: 4800.  La città di Cremona ha contribuito con circa 2.000 firme, Crema con circa 1.200. «La campagna in città ha preso avvio solo a inizio agosto – ha commentato Deo Fogliazza, portavoce del Cantiere dell’Ulivo -, ma l’obiettivo iniziale di 2.500 è stato polverizzato, nonostante la carenza d’informazione radiotelevisiva e della carta stampata. Il popolo si è così dimostrato più avanti dei propri dirigenti: una prova che quando il cittadino viene informato si mobilita».
«La risposta del popolo dimostra che abbiamo colto nel segno – è intervenuto Sergio Grazioli (Idv) -. Il nostro compito è quello di risvegliare i cittadini. Il Governo nazionale è in disgregazione e anche a livello regionale e provinciale la situazione è pessima. E’ necessaria una collaborazione tra partiti, un insieme di forze che, collegata ai cittadini, possa dare una svolta».
D’accordo Sonia Storti di Sinistra Ecologia e Libertà: «La collaborazione tra i diversi componenti del Comitato referendario è stat positiva. A dimostrazione di quanto sia importante il lavoro comune nella costruzione di una reale e concreta alternativa. C’é una grande urgenza, a questo riguardo. Occorre che le forze politiche del centro sinistra ne prendano atto in fretta».
«Alla faccia dell’anti-politica – conclude Pierluigi Rotelli (Comitato “Libera Scelta” Cremona) -. La politica la stanno facendo i cittadini perché la vera politica è quella di partecipazione».

L’ultimo appuntamento per la raccolta delle firme per il Referendum anti-Porcellum è sabato 24 settembre: al mattino presso i Giardini Pubblici (lato taxi) e nel pomeriggio in via Solferino (angolo Piazza Roma).

ALCUNI DATI DELLA CAMPAGNA

La raccolta delle firme è stata effettuata da:

Italia dei Valori Cremona,
Sinistra Ecologia e Libertà Cremona,
Comitato “Libera Scelta” Cremona, formato per la gran parte da cittadini aderenti al PD, che si è avvalso della fattiva collaborazione di numerosi iscritti e diversi Circoli del PD cremonese.

I tre gruppi operativi hanno raccolto:
Italia dei Valori circa 1.000 firme
Sinistra, Ecologia e Libertà circa 1.000 firme
Comitato “Libera Scelta” circa 2.000 firme

Direttamente negli URP di diversi Comuni della provincia hanno firmato circa 800 cittadini.

La città di Cremona ha contribuito con circa 2.000 firme, Crema con circa 1.200, Castelleone 400, Soncino 150, Canneto sull’Oglio (Mn) 140, Soresina 100, Casalmaggiore 100, Piadena 100, Gussola 100, Pizzighettone 80, Grontardo 80, Rivolta d’Adda 60, Isola Dovarese 40, Persico Dosimo 30, Stagno Lombardo 20, Pessina Cremonese 20 ed in numero inferiore i diversi centri, medi e piccoli, dell’intero territorio provinciale.

Tutte le firme dei cittadini di Cremona e provincia giungeranno a Roma la mattina del 27 settembre nella sede del Comitato Referendario nazionale e saranno unite alle altre centinaia di migliaia provenienti da ogni angolo d’Italia per essere presentate alla Corte che dovrà decidere se accogliere o meno i quesiti referendari.

 

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