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Perri censura in Consiglio i consiglieri-celebra matrimoniIntanto la Polizia cerca le immagini delle finte nozze e le fasce tricolori

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In attesa delle comunicazione del Prefetto al sindaco sulla vicenda dei finti matrimoni con veri consiglieri comunali con tanto di fascia, si muove la Questura di Cremona. Lunedì una volante si è recata al Relais Convento alla ricerca della fascia tricolore e per avere il nome del fotografo che ha scattato le immagini dell’ultimo finto matrimonio celebrato da Mirella Marussich. L’intervento della Polizia potrebbe far pensare che si tratti delle ricognizioni in corso ordinate dalla Prefettura prima di pronunciarsi sull’accaduto oppure che si sono aperte anche le indagini preliminari per l’accertamento di eventuali reati.

Intanto lunedì, in apertura di Consiglio comunale, il sindaco Oreste Perri è intervento sulla vicenda dei finti matrimoni in stile Las Vegas (dove una controfigura di Elvis Presley sposa i turisti, mentre al Relais Convento i consiglieri erano autentici) richiamando i consiglieri “a un maggior rispetto della istituzione che rappresentano e ad un comportamento etico consono”

“In relazione alla vicenda dei finti matrimoni celebrati da due consiglieri comunali, non voglio banalizzare la questione, né attribuirle una rilevanza diversa da quella che potrebbe avere, al di là del risvolto etico che in effetti ha. Mi sono rapportato immediatamente con il Prefetto, rappresentante del Governo a Cremona; sono quotidianamente in contatto con lui e con le altre istituzioni comunque interessate alla vicenda e mi atterrò alle indicazioni che verranno definite. – ha detto Perri – Entrando nel merito, voglio solo dire che, al  di là di eventuali responsabilità civili o penali che non compete a me accertare, la questione ha pur sempre un risvolto etico legato al senso di appartenenza e di rappresentanza della istituzione che va salvaguardata, anche attraverso il rispetto dei simboli della istituzione stessa che i cittadini ci hanno chiamato a rappresentare, nel rispetto dei diversi ruoli. Pur riconoscendo il buon lavoro espletato dai due consiglieri coinvolti in alcune mansioni amministrative loro delegate in settori diversi, non posso esimermi dal formulare loro un formale richiamo ad un maggior rispetto dell’istituzione che rappresentano e ad un comportamento etico consono al ruolo ricoperto”.

La dichiarazione del sindaco non è stata presa bene dalla consigliera Pdl Mirella Marussich che si è alzata dal suo posto ed ha lasciato l’aula consigliare.

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Commenti
  • andrea

    Quando le congiunture si rivelano oggettivamente gravi, e sono rese ancor più complicate da dinamiche e rapporti cristallizzati e insolubili, tanto da inibire seriamente il bene generale, allora non ci sono né vincitori né vinti: ognuno è chiamato a comportamenti responsabili e nobili. La storia ne darà atto.
    Solo comportamenti congrui ed esemplari, infatti, commisurati alla durezza della situazione, hanno titolo per convincere a desistere dal pericoloso gioco dei veti e degli egoismi incrociati.
    Capito Perri, Piva e Pizzetti…

  • Mirella

    Basta screditare le persone! Prima di scrivare INFORMARSI
    Avevo una riunione della commissione pari opportunità
    Grazie

  • PARLAR CHIARO

    In tanti rinfacciamo al sindaco Oreste Pivetti d’essere succube, ahimè, volontariamente, ai poteri forti e oscuri. Pronta smentita ieri in Consiglio, nel Salone dei Quadri, sulla faccenda dei due consiglieri che divertivano gli amici officiando matrimoni al ristorante. Potete leggere su http://www.cremonaoggi.it la dichiarazione completa, che riassumo qui: sono in attesa delle decisioni del prefetto e appena mi dice cosa devo fare ve lo comunico.
    Più chiaro di così !!
    Intanto http://www.cremonaoggi.it, che sulla questione è maledettamente informato, una giornata o due di vantaggio sui concorrenti, informa che “una volante della polizia si è recata al Relais Convento alla ricerca della fascia tricolore e per avere il nome del fotografo che ha scattato le immagini dell’ultimo finto matrimonio celebrato da Mirella Marussich.” Se è il prefetto che gioisce d’aver qualcosa d’importante da fare, posso sforzarmi di capirlo, se è la Procura, che per bocca del capo, Roberto di Martino, ha appena chiesto scusa ai cremonesi di non riuscire a chiudere le indagini per 3000 (tremila) querele e denunce da essi presentate, causa la scarsità di uomini e mezzi, beh, la prossima volta ci racconti qualcosa di diverso…..

    Cremona 27 09 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • QUESTIONE DI FEELING!
    (…..solo un modesto “cartellino arancione” è stato esibito dal sindaco. Piutost de nieent l’è mei piutost!).

    Stizzita non intende essere scredita da “NIUNO!”. La “giustifica” c’è! Tuttavia si “snobba” il Consiglio Comunale (tra l’altro è una consigliera comunale niente meno che “eletta” per rappresentare la comunità locale), si abbandona l’aula e ci si “trasferisce”, incuranti dell’importanza che assume l’investitura istituzionale, in Amministrazione Provinciale là ove ha luogo una Commissione sulle pari opportunità. Qual casuale concomitante circostanza, codesta; sembra che la mano sinistra (il Comune) ignori quel che fa la destra (La Provincia). Più lapalissiano (inequivocabile) di così, caro Oreste Canoa Sindaco, prendete atto! Questione di “Feeling”, caro sindaco, solo questione di….sincronia, di magia, una magia che non nasce con tutti, con alcune persone arriva subito al primo sguardo, con altre invece….! S’abbandona dunque l’aula con un serafico: “Il sindaco ha ragione”. Toh, ciapa, l’ha presa bene la Mirella! Dimostrazione evidente che per “tirare a campare” una Amministrazione Comunale non sussiste la necessità della presenza dei consiglieri comunali. A meno che non vi sia l’obbligo di presenziare sino alla fine alla seduta, oppure…questione di Bon Ton. Ma l’obbligo…non c’è ed allora ci si comporta alla “Viva il Parroco”. D’altronde non è da tutti disattendere certe FUNZIONI, chissà se le INDENNITA’…anche quelle sono state disattese, le indennità! E’ tutto, o quasi, va la.

    giorgino