Cronaca
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La Lega alza la voce e minaccia sfracelli, l’Udc si sfila dalla maggioranza Il sindaco Perri in difficoltà in consiglio

Dopo gli strali del commissario cittadino della Lega, onorevole Raffaele Volpi, nei confronti del sindaco e del suo entourage – si legga nel link l’intervista di Volpi a Cremonaoggi – accusati di aver confezionato nell’ufficio di gabinetto una mail da far sottoscrivere agli assessori leghisti (che Zagni ha girato al suo commissario del Carroccio facendo scoppiare l’ira del vertice della  Lega), adesso per Perri arriva un altro problema: l’Udc si defila dalla maggioranza garantendo una sorta di appoggio esterno. Ma l’Udc cittadino e provinciale lascia al consigliere Angelo Zanibelli la libertà di voto sui singoli provvedimenti. Se la Lega manterrà la posizione rigida espressa dal suo commissario passando all’opposizione, la maggioranza di Perri si sarà quasi del tutto sfaldata e solo grazie al voto determinante del sindaco potrà stare in piedi. Infatti in consiglio comunale i partiti che sostengono Perri (Pdl e Lista Civica) arrivano a soli venti consiglieri e venti saranno i potenziali oppositori (Gruppo Misto, Lega, Pd, Idv, Cremonanelcuore). Una situazione difficilissima da sostenere. Per questo Perri starebbe pensando di imbarcare in Giunta un rappresentante  di Fli per avere almeno un paio di voti dal gruppo misto. Basterà?

Ecco il documento delle segreterie cittadina e provinciale dell’Udc

La bocciatura da parte della maggioranza dell’odg del Capogruppo UDC Angelo Zanibelli, che chiedeva di introdurre il divieto di cumulo di compensi per gli Amministratori di Società pubbliche e la pubblicazione sul sito del Comune del totale delle indennità percepite al fine di garantire la massima trasparenza ai cittadini, per l’UDC è un atto politico estremamente grave. L’ UDC deve, purtroppo, constatare che la maggioranza consiliare a parole sostiene la necessità di rendere trasparenti e contenere i costi della politica, ma nei fatti, quando si tratta di votare una norma semplice ma utile allo scopo, esprime un voto contrario. Se a questo aggiungiamo che non si intravedono chiare proposte nonché soluzioni al tema della introduzione del quoziente familiare nel calcolo delle tariffe dei servizi pubblici insieme alla bocciatura della mozione che richiedeva di ritenere non prioritaria la realizzazione della Strada sud, senza un forte e necessario chiarimento in seno alla maggioranza che sostiene Perri allo stato riteniamo di dover rivedere il significato della nostra appartenenza alla maggioranza. Da notare che la richiesta di ritenere “non prioritario” il progetto e la realizzazione della strada sud è esattamente quello che si era concordato in un incontro di maggioranza alla presenza dei Consiglieri comunali, degli Assessori alla partita e del Sindaco. L’ UDC fino ad oggi, nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori di appoggio al Sindaco, ne ha sostenuto l’azione con interventi, a volte critici, ma sempre nella direzione di rafforzare il Sindaco e di conseguenza l’intera maggioranza.

A nostro avviso entrambi gli Odg di Zanibelli, per motivi diversi, avrebbero rafforzato la maggioranza ed il Sindaco e, più in generale, l’immagine di una politica che deve dimostrarsi sempre più attenta alla trasparenza e ai temi dei compensi che devono essere equi ma mai esosi, che non devono subire duplicazioni o triplicazioni per effetto di partecipazioni “a cascata” degli amministratori in più cda di Aziende pubbliche collegate.

Compensi che devono essere conosciuti dai cittadini perché si avvicini e non allontani la “società civile” dalla politica e dalla “res publica”.

A questo punto ed in questa situazione, per l’UDC appare di tutta evidenza come sia necessaria ed improcrastinabile una verifica di maggioranza da tenersi al più tardi entro la fine di novembre (che con il presente comunicato chiediamo ufficialmente al Sindaco e alle altre forze di maggioranza) al fine di:

1.  valutare lo stato di attuazione del programma elettorale;

2.  ridefinire le priorità per i prossimi due anni e mezzo di mandato;

3.  ridefinire gli assetti politico/amministrativi/gestionali degli organi che hanno il compito di portare avanti le priorità definite al punto 2.

Fino al compimento di detta verifica l’Udc, per il tramite del suo consigliere comunale Angelo Zanibelli, garantirà al Sindaco una sorta di “appoggio esterno”, valutando, di volta in volta, autonomamente, la posizione da assumere in merito ai singoli oggetti, mozioni e ordini del giorno in discussione nel Consiglio comunale.

Il coordinatore provinciale Udc Giuseppe Trespidi

Il coordinatore cittadino Udc Giuseppe Foderaro


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