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Pm10 sotto la soglia dopo sei giorni Blocco del traffico in forse Si decide mercoledì mattina

pm10

Martedì mattina Pm10 sotto i 50 milligrammi per la prima volta dopo sei giorni consecutivi di livelli sopra la soglia di attenzione. Lo stop al traffico previsto per mercoledì 4 ottobre dalle 8.30 alle 18, dunque, è ora “in forse”. Il sindaco Perri ha firmato ugualmente l’ordinanza di blocco delle auto nel centro storico, ma la decisione verrà presa nella prima mattinata in base al livello delle polveri sottili. «Il blocco – ha spiegato l’assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi nel corso di una conferenza stampa – sarà attuato a partire da mercoledì 5 ottobre 2011, solo se i dati di qualità dell’aria comunicati da Arpa alle 8 della mattina saranno superiori ai 50 mcrogrammi al metro cubo. In questo modo, abbinando lavaggio delle strade e blocco del traffico, sarà possibile avere dati statistici certi sull’influenza del traffico in relazione alla concentrazione del PM10».

Se si dovesse confermare, il fermo delle auto partirebbe alle 8.30 del mattino («permettendo in questo modo ai genitori di accompagnare i figli a scuola», ha spiegato il sindaco Perri) e riguarderebbe tutti i mezzi a motore esclusi gli autobus pubblici. Previsto il lavaggio straordinario delle strade per tentare di allentare la morsa delle polveri.

 

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Commenti
  • Airone87

    E la ricetta qual è?
    – Strada sud
    – Auto anche in centro
    – Rendere difficile circolare in bicicletta… perfino in centro storico!

    certo, questa è la ricetta per essere sempre più inquinati!
    E’ giunta l’ora di far sentire sempre più forti i dissensi!

  • Tanto tuonò che piovve.
    Con i provvedimenti presi da questa giunta c’era qualcuno che si aspettava un esito diverso ?
    Il clima favorisce l’effetto visibile, ma è l’uomo che gli da una mano.
    E non sono ancora accesi i riscaldamenti.
    Allora adesso di chi è la colpa ?
    Spero almeno di non sentire più parlare di biciclette indisciplinate.
    Io ho notato invece una bella percentuale di “fuori strada” che girano tranquillamente in città anche se spesso,durante i sorpassi, lasciano poco spazio alle bici: cominciamo a limitarne l’uso, come si fa in molte città svizzere.
    E cominciamo a rendere obbligatoria la distribuzione delle merci con veicoli elettrici, come si fa in molte città svizzere.
    I servizi pubblici di trasporto, ridotti ormai all’osso, dovrebbero dare l’esempio : ma che cosa è stato fatto per renderli meno inquinanti ? ?