Un commento

TALENTI CREMONESI ALL’ESTERO (22) Francesca Farina, controller industriale: «Tornerei dalla Baviera ma solo a determinate condizioni»

francesca

Francesca Farina, 31 anni vive a Lohr am Main – (Baviera) Germania. «Sono via da Cremona ormai da gennaio 2006. Ho lavorato per 5 anni a Modena presso Bosch Rexroth Oil Control e ora da marzo 2011 e per i prossimi 3 anni mi trovo qui in Germania,  a Lohr am Main,  sede storica degli Headquarter Rexroth (Ex Mannesmann), per la stessa azienda, la Bosch Rexroth AG. Non è comunque la mia prima esperienza all’estero infatti per studio ho frequentato il completo 3 anno accademico presso la University of Glasgow in Scozia, nel 2001-2002». Francesca è “controller” industriale. «Mi sono occupata di Controlling anche a Modena, con focus su reportistica mensile verso casa madre, budget annuale e pianificazione strategica a livello di gruppo. Ora il mio focus e’ piu’ a diretto contatto con l’area produttiva e quindi sono responsabile a livello di costi, investimenti, nuovi progetti, budget e pianificazione di una linea produttiva nel settore dell’idraulica compatta, le cartucce».
Francesca ha lasciato Cremona perché qui non è riuscita a trovare uno sbocco lavorativo per quello che aveva studiato: Economia e Commercio a Piacenza. Così, la possibilità di fare esperienza in una grande azienda si è presentata a Modena. «Cremona non la cambierei con nessuna altra città – dice – La cosa buffa è che quando ci sei vorresti scappare perché pensi non ti possa offrire molto. Sotto alcuni punti di vista è comunque vero (aspetto lavorativo), però io dopo un po’ che sono lontana sento il bisogno di tornare a respirare l’aria di casa, ritrovare i miei famigliari e i miei amici… il mio motto ogni volta è “home sweet home”».
La vita nel quotidiano non è cambiata molto («Vivo lontano da Cremona da quando ho terminato l’università…») e un ritorno nella città d’origine è nei progetti futuri, a precise condizioni: «Tornerei a vivere a Cremona ma non ora e solamente nel caso in cui o dovessi stancarmi del mio lavoro e quindi mi accontenterei di fare altre professioni, oppure nella migliore delle ipotesi, se potessi fare il mio lavoro di Controller a Cremona, visto che ad oggi non cambierei lavoro per niente altro».
Contenta della scelta fatta? «Si, contenta e soddisfatta anche se non e’ stata per nulla una scelta semplice soprattutto a livello affettivo. E’ stata anche una sfida con me stessa e per il momento sono soddisfatta. Se fossi rimasta? Se non come Controller, magari sarei riuscita a trovare un lavoro sempre in ambito economico/finanziario e nella “peggiore” delle ipotesi, nel senso che non ha a che fare con quello per cui ho studiato, avrei aperto probabilmente una attività in proprio tipo un ristorante/osteria/trattoria visto che in famiglia la passione per la cucina è una quasi un must!»

 

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Commenti
  • Mattia Pegorini

    Mi ritrovo molto in quello che hai raccontato ed è verissimo il fatto, che quando si ritorna a cremona,si vuol ritornare da dove si è venuti. Cremona è bella, affascinante, ma non offre nulla di gratificante nella professionalità.

    Come dici tu, non è tanto una scelta a livello affettivo, ma una sfida professionale e sapere che ce la possiamo fare anche partendo da zero all’estero e ricevere tanto!